Villa Figoli Arenzano, la Cassa Depositi e Prestiti boccia la decisione della giunta comunale

La Cassa Depositi e Prestiti ha annullato oggi la richiesta della Giunta Biorci di estinguere il mutuo contratto senza l'approvazione del bilancio di previsione 2013

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Arenzano - Quando è stata comprata Villa Figoli, abbiamo subito pensato: "Un bellissimo regalo ai cittadini arenzanesi. Speriamo solo che l'attuale Giunta sappia gestire al meglio questa opportunità".

 

Sono però bastati solo pochi mesi per vedere i primi scontri in consiglio comunale sulla pratica per l'estinzione del mutuo accesso necessario per l'acquisto della villa. Ancora una volta, infatti, la Giunta non ha rispettato i tempi per la convocazione della commissione consiliare per l'approvazione del bilancio preventivo, ignorando di fatto il regolamento comunale. Proprio per questo, nell'ultimo consiglio comunale di giovedì 30 maggio i consiglieri di minoranza, a esclusione di Giuseppe Chirone, non hanno partecipato alla votazione.

Una decisione, quella della Cassa Depositi e Prestiti, del tutto prevedibile. Come è possibile procedere all'estinzione del mutuo senza l'approvazione del bilancio preventivo? Come al solito la Giunta che amministra Arenzano ha peccato di superficialità.

Torna su
GenovaToday è in caricamento