Genova verso l'istituzione del registro delle unioni civili

Sono ormai ottanta i comuni italiani che hanno adottato il Registro delle unioni civili (l'ultimo è stato Milano) e anche a Genova, finalmente, dovrebbe essere approvato prima di Natale, secondo la tempistica indicata dall'assessore Fiorini

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Genova - Sono ormai ottanta i comuni italiani che hanno adottato il Registro delle unioni civili (l'ultimo è stato Milano) e anche a Genova, finalmente, dovrebbe essere approvato prima di Natale, secondo la tempistica indicata dall'assessore Fiorini.

Ieri, mercoledì 3 ottobre 2012, il primo atto di questo percorso si è svolto nel corso della riunione della commissione comunale per le pari opportunità con l'audizione di diversi esperti del settore e subito è iniziato lo scontro tra favorevoli e contrari alla sua attuazione.

Paolo Veardo, tra i più accesi contrari all'adozione del provvedimento, ha motivato la sua contrarietà affermando che «già oggi il regolamento anagrafico prevede la possibilità di costituire una famiglia sulla base di legami affettivi. E allora perché correre?» si chiede.

Noi siamo per ribaltare il ragionamento di Veardo: ma se è già possibile costituire un nucleo familiare attraverso il regolamento anagrafico, perché non formalizzare la cosa e accelerare sul Registro delle unioni civili che, come dice l'assessore Fiorini, andrebbe ad assumere un valore simbolico, oltreché pratico?

Il gruppo consiliare comunale di Sel si batterà perché vengano superate le contrarietà - anche nell'ambito del centrosinistra - e perché si proceda speditamente verso l'approvazione di questo atto di civiltà giuridica e di estensione dei diritti.

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