Giovedì, 13 Maggio 2021
Politica

Tursi, approvato il nuovo Piano Urbanistico Comunale

Il documento è stato promosso al termine della seduta del consiglio comunale di mercoledì 4 marzo, con 21 voti favorevoli e 11 contrari. Tra i nodi fondamentali, ridefinizione della linea verde, destinazione d'uso delle aree ex Esaote e il nuovo ospedale Galliera

Al termine di una lunga e intensa seduta, il consiglio comunale ha approvato con 21 voti a favore e 11 contrari il nuovo Piano Urbanistico Regionale, il documento che stabilisce lo sviluppo del capoluogo ligure sino al 2025.

Nodi fondamentali inseriti nel nuovo Puc, che dovrebbe essere approvato definitivamente a luglio, sono la ridefinizione della linea verde, la destinazione delle aree collinari alla produzione agricola e la messa in sicurezza di quelle a rischio idrogeologico, ma anche la riqualificazione dell’area dell’ex ospedale Psichiatrico di Quarto, la Gronda autostradale del Ponente, il Terzo Valico e lo spostamento del polo petrolchimico a Sampierdarena o a Multedo.

Tra le questioni più dibattute in consiglio,  quella relativa alla destinazione d’uso dell’ex area industriale di Esaote (con i capigruppo presenti in consiglio per discuterne con la giunta) e la variante urbanistica per il nuovo ospedale Galliera e il nuovo Ospedale di Ponente, che dovrebbe sorgere nel polo hit-tech degli Erzelli.

«Sono molto soddisfatto per il voto di oggi in consiglio comunale, conclude un lavoro intenso e positivo. Adesso Genova ha un disegno», ha detto il sindaco Marco Doria, che ha potuto contare sull’appoggio del Pd, della sua lista e di Udc. A schierarsi contro il nuovo Puc sono stati invece M5S, Lega Nord, Fds e Forza Italia, con Antonio Bruno (FdS) che ha sottolineato che opere come il Terzo Valico e la Gronda «non prevedano consumo di suolo zero» come auspicato durante la presentazione, e il consigliere leghista Edoardo Rixi che si è detto «contrario, perché il Piano è incoerente con il programma del sindaco, in particolare per quanto riguarda la vertenza Esaote. Caso strano il piano regolatore viene sempre approvato a ridosso delle campagne elettorali».

A votare no anche Lilli Lauro (Forza Italia), che ha spiegato che «in questo Puc non vediamo  nulla a favore dell’occupazione», e Paolo Putti (M5S), che ha sottolineato «l’incoerenza» del documento rispetto al programma del sindaco Doria: «In campagna elettorale il sindaco si era detto contrario alla Gronda, aveva parlato di acqua pubblica, di conservare il patrimonio pubblico e molto altro. Quello che si era promesso è stato disatteso, e per questo voteremo contro».

Appoggio è arrivato invece da Udc e dal capogruppo Alfonso Gioia, che ha definito il Puc «un atto politico importante e strategico per la pianificazione generale dello sviluppo a medio e lungo termine della città», e dal Pd, con il capogruppo Simone Farello che ha sottolineato com il nuovo Piano sia «non un fine, ma uno strumento: ogni volta che un nuovo Puc viene approvato il lavoro inizia»

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tursi, approvato il nuovo Piano Urbanistico Comunale

GenovaToday è in caricamento