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Inchiesta corruzione, lettera di Toti al consiglio regionale: "Interesse pubblico in ogni nostra scelta"

Il capogruppo della lista Toti leggerà in aula una lettera del presidente della Regione ai domiciliari. Critiche dall'opposizione, Sansa: "Primo caso di ventriloquo in Consiglio Regionale"

"Interesse pubblico in ogni nostra scelta". Così Giovanni Toti, autore della lettera che domani, martedì 4 giugno il capogruppo della lista Toti Alessandro Bozzano leggerà in consiglio regionale. La missiva è stata consegnata da Toti all'assessore Giacomo Giampedrone, che lo scorso sabato, su autorizzazione della procura, ha incontrato il presidente della Regione nella sua casa di Ameglia, dove sconta i domiciliari dal 7 ottobre perché travolto dall'inchiesta per corruzione della procura di Genova. Tre pagine la lettera scritta da Toti, un monito ad andare avanti, a proseguire, come già filtrato in seguito all'incontro di sabato, durante il quale Toti ha fatto sapere di non avere intenzione di dimettersi.

Sarà quindi respinta la mozione di sfiducia presentata dalla minoranza, che approderà domani in aula. "Dall'incontro - ha dichiarato Giampedrone - è emerso anche il totale convincimento che la giunta e l’amministrazione regionale debbano continuare a lavorare per la realizzazione dei progetti di mandato, che gli sono stati affidati dagli elettori a stragrande maggioranza, con lo stesso spirito di sempre, ma soprattutto con la leale collaborazione fra i fondamentali e non sostituibili input politici per la gestione degli affari quotidiani e l’apparato tecnico istituzionale dell’ente, essendo la giunta pienamente operativa con il vice presidente facente funzioni Alessandro Piana e tutti gli assessori".

Anche il presidente ad interim Alessandro Piana ha fatto sapere che la giunta è pronta "a portare avanti il grande lavoro del centro destra di questi anni" e il confronto tra Toti e Giampedrone: "conferma quale sia la volontà di tutti noi: continuare a realizzare quel programma per cui i cittadini ci hanno scelto".

Critiche dall'opposizione per la scelta della maggioranza di leggere la lettera di Toti. "Martedì sarà il primo caso di ventriloquo in consiglio regionale. - scrive Ferruccio Sansa sui social - Giampedrone metterà la faccia, ma a parlare sarà Giovanni Toti. Roba da farci ridere dietro da mezza Italia. La Liguria ha un Presidente arrestato e così deve mandare un messaggio che sarà letto da un altro. Per di più, comica nella comica, Toti non si è fidato del suo vice Alessandro Piana nemmeno per consegnargli una lettera. Manco gli fanno fare il postino. Però guida la Liguria".

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