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Strade e marciapiedi, a Genova -72% nelle riasfaltature dal 2010

Il direttore di Aster Mauro Grasso pone l'accento sulle recenti difficoltà, legate alla mancanza di risorse finanziarie, nelle riasfaltature (-72%) e nel rifacimento dei marciapiedi

Continuano le audizione delle società partecipate del Comune di Genova. Ieri è stata la volta di Aster, l'azienda che gestisce la manutenzione cittadina. Si occupa, unica tra le grandi città, di ben tre settori: strade, illuminazione e verde.

L'azienda si presenta così: 388 dipendenti, valore prodotto 30.559.000 di euro, contratto di servizio 26.236.000 di euro. I punti di forza emersi nel corso della commissione Sviluppo economico sono la profonda conoscenza del territorio e il decentramento delle attività. Bene anche la capacità di intervento nelle emergenze e nelle calamità naturali.

Tra le difficoltà da segnalare l'elevata età media del personale (51) e il numero (oltre 50) di non idonei per prescrizioni mediche, nonché il mancato reintegro del turn over, da cinque anni non si assume. Fattori che stanno portando ad una diminuzione della capacità operativa dell'azienda. L'organico di Aster è passato dai 518 dipendenti del 2002 ai 384 del 2014.

A questo scopo si stanno studiando metodologie per l'accompagnamento alla pensione del personale che ne possiede i requisiti.  La spending review, oltre a bloccare le assunzioni, ha ridotto del 32% il premio di risultato.

«Il personale non più idoneo - ha detto il presidente Giorgio Fabriani – deve essere gradualmente sostituito con nuove assunzioni e non con trasferimenti da un'azienda all'altra.  Sono in fase avanzata, da cui aspettiamo forti risparmi, interventi pilota per implementare il numero degli impianti a Led, con una sensibile riduzione della bolletta. Prima tappa la sostituzione di 1.800 punti luce nel centro storico, con un investimento di 1.300.000 euro».

Gli interventi di Aster si suddivido grosso modo in tre categorie. Quelli che derivano direttamente dal contratto di servizio (manutenzione ordinaria e programmabile), su segnalazione in aggiunta al contratto di servizio (interventi delle scuole, rimozione graffiti, impianti pubblica affissione), annuali concordati con i Municipi e, infine, quelli per conto terzi come nel caso della riqualificazione di piazza Acquaverde, ripristino aree Acquasola ex Cantiere Metropolitana e restauro di via Vetrano e via Verona.

Il direttore di Aster Mauro Grasso pone l'accento sulle recenti difficoltà, legate alla mancanza di risorse finanziarie, nelle riasfaltature (-72%) e nel rifacimento dei marciapiedi. «Una strada - dice Grasso - mediamente andrebbe riasfaltata ogni 7 anni, ma non riusciamo più a tenere il ritmo. Le strade asfaltate a Genova sono 5 milioni di metri quadrati, nel 2010 abbiamo rinnovato il 12,5%, nel 2014 solo il 3,4% del totale».

«Il ruolo di Aster - ha detto l'assessore ai lavori pubblici Gianni Crivello - è fondamentale per la qualità della vita dei nostri cittadini, ma anche per l'accoglienza turistica. Questa azienda ha il compito di rendere sicuri i rivi, le alberature e ripristinare il territorio a seguito agli eventi alluvionali. Le difficoltà emerse sono la logica conseguenza delle attuali ristrettezze finanziarie, che ci impediscono i giusti investimenti. Mi unisco al ringraziamento dei consiglieri ad Aster per l'impegno e la professionalità dimostrata nei giorni dei tragici eventi alluvionali».

Sono intervenuti i consiglieri Stefano De Pietro (M5S), Enrico Musso (LM), Lucio Valerio Padovani (LD), Simone Farello (PD), G.P. Pastorino (Sel). La commissione sviluppo economico è presieduta dal consigliere Giampaolo Malatesta.

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