Scandroglio (Pdl): Italia sia in prima linea per fermare lo sterminio dei cristiani in Nigeria

«L’Italia operi in prima linea per porre fine al sistematico massacro dei cristiani in Nigeria». È quanto dichiara l’onorevole Michele Scandroglio (Pdl) in merito all’ennesima strage di cristiani in Nigeria

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Genova - «L’Italia operi in prima linea per porre fine al sistematico massacro dei cristiani in Nigeria, un massacro che prosegue ormai da lunga pezza, senza soluzione di continuità. L’Islam fondamentalista, che in terra nigeriana agisce attraverso Boko Haram, è una minaccia per la libertà di noi tutti: ce lo hanno insegnato l’11 settembre e la terribile scia di attentati degli anni successivi. Ben vengano le iniziative assunte in questi giorni dal governo, mi auguro che l’impegno su questo fronte sia totale». È quanto dichiara l’onorevole Michele Scandroglio (Pdl) in merito all’ennesima strage di cristiani in Nigeria.

«Da tempo - prosegue Scandroglio - cerco di tenere alta l’attenzione sulla persecuzione dei cristiani in diversi Paesi africani, e ho sùbito sottoscritto l’appello promosso da Maurizio Lupi, Franco Frattini, Andrea Riccardi e Walter Veltroni. Il tentativo di cancellare la presenza cristiana e di imporre la sharia dev’essere contrastato con ogni mezzo possibile da chi crede nei valori della dignità e della libertà personali, e in particolare della libertà religiosa. Le Nazioni Unite - conclude il deputato del Pdl - non hanno fatto abbastanza su questo fronte. Spero che oggi, di fronte allo sterminio dei cristiani in Nigeria, si muovano senza esitazioni e sappiano smentire chi le ritiene un organismo inefficiente e inefficace».

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