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Politica

Bucci propone il 'sindaco dei giovani', si accende la polemica

Secondo Dello Strologo, candidato delle forze progressiste, è "solo propaganda elettorale" mentre la lista 'Uniti per la Costituzione' chiosa: "Meglio un sindaco giovane come Crucioli"

Un sindaco per i giovani. L'idea lanciata da Marco Bucci, primo cittadino di Genova, ha subito scatenato il dibattito in una città già in campagna elettorale in vista delle prossime elezioni amministrative. Secondo quanto dichiarato dal sindaco a margine del congresso regionale della Cisl Liguria, sarà pronto un bando nel giro di due o tre settimane e, comunque, entro la fine dell'attuale ciclo amministrativo. "Saremo la prima città italiana ad avere un sindaco dei giovani, non mi sembra che nessuno abbia mai proposto una cosa simile; è stato proposto il sindaco della notte, ma la nostra idea è di andare oltre, con una cosa più tosta, che pensi ai giovani 24 ore su 24".

Dello Strologo: "Propaganda, fatto poco o nulla per i giovani"

A stretto giro di posta si è accesso il dibattito politico, non senza polemiche. Ariel Dello Strologo, candidato della coalizione progressista, ha bollato l'idea come "propaganda elettorale", ha ricordato come "il sindaco dei giovani sia il sindaco stesso, un sindaco di tutti". E ha poi aggiunto: "A quanto pare Bucci aveva bisogno della campagna elettorale per ricordarsi dei giovani, perché poco o nulla ha fatto nel corso del suo mandato, come dimostrano i numeri e come sostengono a gran voce i cittadini e le cittadine". 

Dello Strologo è poi tornato sulle polemiche sullo spopolamento di Genova: "Da quando l'Istat - ha sottolineato - ha evidenziato un’accelerazione nella fuga da Genova con migliaia di giovani che lasciano ogni anno la nostra città, Bucci da una parte ha negato fantasiosamente i dati ufficiali, dall'altra si è inventato un sindaco dedicato a loro.  Mi fa comunque piacere che mi abbia ascoltato. Da settimane parlo dell’importanza di mettere i giovani e le giovani al centro. Io intendo essere il sindaco di tutti, dal primo giorno di mandato e non solo in campagna elettorale". 

Lista Crucioli: "Eleggere un sindaco giovane è meglio"

Anche i rappresentanti della lista 'Uniti per la Costituzione' che sostiene la candidatura di Mattia Crucioli è intervenuta chiosando: "La sua idea non è male, ma riteniamo che eleggere un sindaco giovane sia molto meglio. Per questo sosteniamo Mattia Crucioli".

I 5 Stelle: "Proponiamo un assessorato ai giovani, partecipato e creativo" 

Infine il Movimento 5 Stelle: "La classica sparata mediatica 'acchiappa voti' da campagna elettorale - si legge in una nota - in questi cinque anni l'amministrazione si è disinteressata ai giovani, dimostrando anzi di avere una visione molto distante da essi contribuendo con diverse azioni ad affossare il futuro e a soffocare la voglia di partecipare di ragazze e ragazzi".

Luca Pirondini, consigliere comunale, ha aggiunto quelli che sono, secondo lui, alcuni esempi: "Come dimenticare lo sgombero di centri di aggregazione sociale perfettamente integrati sui territori da decenni, azione che ora Bucci annovera come vanto tra le sue vittorie nei cartelloni affissi in tutta la città? Come dimenticare il negato patrocinio al 'Gay pride', che ha causato anche le dimissioni della sua assessora alla cultura e degli eventi per il ventennale del G8? Come dimenticare la chiamata della Polizia Municipale per la musica troppo alta durante lo sciopero del clima organizzato dai ragazzi di 'Fridays for future'? Che dire della gestione fallimentare della 'movida' nei vicoli con idee da repressione bellica, come quella di creare dei posti di blocco in cui essere schedati da capo a piedi prima di potersi andare a bere una birra? E come dimenticare l’aver puntato tutto su centri commerciali in cui fare lavorare i giovani con contratti di qualche mese per 10 ore al giorno a pochi euro? E poi: come dimenticare il non avere previsto nessuna delle aree da riqualificare con progetti dedicati ai giovani in una città dove non ci sono spazi e idee e dove gli unici eventi sono stati quelli fallimentari di “Genova jeans, per il quale sono stati investiti milioni di euro senza alcun senso e dove i ragazzi chiamati a partecipare sono stati pagati con un paio di pantaloni e una t-shirt?".

"La risposta è insoddisfacente - ha concluso Pirondini - rispediamo al mittente la narrazione secondo cui questa amministrazione ha lavorato pensando ai giovani. Al netto delle critiche, siamo disponibili a lavorare di concerto con le forze comunali affinché in questa città si concretizzino politiche su misura per le giovani generazioni. Auspichiamo da sempre l’istituzione di una Commissione permanente apposita tra il Comune e gli operatori cittadini di questo settore: cerchiamo di farlo prima della fine del mandato. Nel nostro programma, infine, vogliamo inserire un progetto innovativo e mai realizzato prima, creare un assessorato giovanile reale e operativo, che sia un laboratorio di idee aperto a tutti i giovani e non una realtà con un 'uomo solo' al potere, ma anzi con diversi portavoce a rotazione. Un contenitore dove discutere di ambiente, scuola, lavoro, cultura, aggregazione, integrazione in cui deliberare idee e progetti".

Il portavoce municipale della Media Val Bisagno Federico Giacobbe ha aggiunto: "Il Movimento 5 Stelle, da sempre mette con i fatti al centro dei propri progetti i giovani, rappresentandone la forza propulsiva e il dinamismo e incoraggiandoli alla partecipazione, immaginando una città che avrebbe le potenzialità strutturali e umane per diventare un polo Universitario Europeo e Internazionale. Una città che potrebbe essere un incubatore di startup innovative, una città che potrebbe entrare in un circuito turistico giovanile creando nuovo indotto".


 

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