Servizi sociali: Marco Doria interviene per ribadirne l'importanza

Il sindaco Marco Doria è intervenuto per ribadire la centralità dei servizi sociali nell'ambito del suo programma di governo. «Non c'è alcun mutamento negli indirizzi della Giunta»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Genova - Il sindaco Marco Doria è intervenuto per ribadire la centralità dei servizi sociali nell'ambito del suo programma di governo. «Non c'è alcun mutamento negli indirizzi della Giunta - spiega Doria -: la centralità dei servizi sociali e l'indispensabile apporto della cooperazione sociale e del terzo settore non sono in discussione».

«Per l’amministrazione comunale, e per me in particolare, i servizi sociali costituiscono una scelta prioritaria, a maggior ragione in questo momento di attacco al welfare e di crescenti difficoltà economiche per molti cittadini. Le situazioni di fragilità sociale, che si diffondono, non consentono arretramenti nell'intervento pubblico. Ciò era chiarissimo nel mio programma elettorale e ha trovato puntuale conferma negli stanziamenti di bilancio. La previsione iniziale di spesa di 37 milioni è stata elevata a 42 milioni, assicurando così lo stesso stanziamento del 2011, con l’obiettivo di mantenere e sviluppare il sistema dei servizi sociali e renderlo più vicino alle esigenze delle persone».

«Per questo l’amministrazione ha un duplice intento: valorizzare al massimo le risorse interne alla struttura comunale e al contempo riconoscere pienamente il ruolo insostituibile della cooperazione sociale, oltre che del terzo settore. Si tratta di oltre un migliaio di lavoratori, non certo privilegiati, che operano con professionalità, sensibilità e spirito di sacrificio».

«L'amministrazione deve garantire a questo sistema un quadro di maggiore certezza, ricorrendo a procedure di affidamento che assicurino insieme trasparenza e continuità di servizio, prestando attenzione prioritaria alla qualità in un campo che per sua natura non può essere valutato soltanto sotto il profilo economico».

«Per questo è necessaria anche una rilevazione aggiornata dei bisogni nella città, a fronte delle trasformazioni demografiche e sociali: è un lavoro complesso che vedrà impegnate le strutture comunali in stretto rapporto con tutti gli operatori».
 

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