Sciopero della scuola, in piazza anche Luca Pastorino

«Vorrei però sapere cosa ne pensano l’assessore Rossetti, la candidata Paita e il Pd ligure della “Buona scuola”, perché mi sembra non si siano ancora espressi sull’argomento». Lo dichiara Pastorino

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

«Domani sarò in piazza insieme a docenti e cittadini per manifestare contro il disegno di legge che, con il solito senso dell'umorismo, il premier Renzi ha chiamato “la buona scuola”, un provvedimento che di buono non ha proprio niente e che non risolve i gravi problemi della scuola pubblica italiana, colpita da anni di inauditi tagli da parte di tutti i Governi che si sono succeduti».

Lo dichiara Pastorino, candidato alla presidenza della regione Liguria, dopo essersi confrontato con molti docenti e personale scolastico ATA e avere dato la sua adesione alla manifestazione che si terrà domani a Roma.

«Vorrei però sapere cosa ne pensano l’assessore Rossetti, la candidata Paita e il Pd ligure della “Buona scuola”, perché mi sembra non si siano ancora espressi sull’argomento. Se ritengono giusto, ad esempio, che dopo tante promesse da parte del presidente del consiglio, si continui a non rinnovare il contratto al personale, peraltro scaduto da sei anni».

«Se hanno qualcosa da dire ai tanti precari che verranno respinti dalla scuola, dopo essere stati costretti a frequentare corsi di abilitazione costati circa 3000 euro a testa».

«Se ritengano giusto che un dirigente scolastico, il preside, con totale discrezionalità decida chi debba insegnare».

Domani scenderanno in piazza molti candidati delle liste Rete a sinistra e Lista Pastorino che sostengono la candidatura di Luca Pastorino. A Milano sarà presente Lorenzo Cimino, capolista per Rete a sinistra alla Spezia e a Genova, fra gli altri, ci sarà Gianni Pastorino, capolista per Rete a sinistra a Genova.

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