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Giovedì, 1 Dicembre 2022
Politica

Sansa annuncia lo sciopero della fame "finché non ci sarà un garante dei detenuti"

"Sono due anni che gli oltre mille carcerati liguri chiedono al consiglio regionale la nomina del garante dei loro diritti. Gli spetta per legge. Sono persone che vivono già senza libertà in strutture che spesso non garantiscono la loro dignità di persone": così il consigliere regionale di opposizione Ferruccio Sansa

Il consigliere reigonale Ferruccio Sansa, ex candidato presidente per la coalizione progressista, ha deciso di fare lo sciopero della fame finché in Liguria non ci sarà un garante dei detenuti.

Sansa lo ha annunciato nell'aula del consiglio regionale, nella mattinata di martedì: "Quasi a ogni consiglio intervengo per chiedere che sia fatto il nostro dovere, ovvero nominare un garante dei detenuti, difensore civico e dei minori. Nelle ultime settimane ne ho parlato anche con il presidente Toti che mi ha detto che avrebbero fatto in fretta. Ne ho parlato con alcuni esponenti della maggioranza cercando in ogni modo di arrivare a un accordo. Siccome l'accordo non si riesce a trovare perché c'è un'incapacità di trovarlo e un desiderio di spartirsi le poltrone, ho deciso che da oggi comincio lo sciopero della fame. Finché non ci saranno i garanti non mangerò almeno così spero di riuscire a smuovere le cose. Non voglio dare lezioni ma credo sia una vergogna assoluta per questo consiglio regionale ai limiti dell'illecito penale. Il nostro primo compito è difendere i deboli, e queste persone rimangono senza tutela: non riusciamo perché paralizzati dai veti di partito, è una vergogna". 

"Sono due anni - scrive poi Sansa su Facebook - che gli oltre mille carcerati liguri chiedono al consiglio regionale la nomina del garante dei loro diritti. Gli spetta per legge. Sono persone che vivono già senza libertà in strutture che spesso non garantiscono la loro dignità di persone. Non solo: in gioco ci sono altri incarichi fondamentali per tutti i cittadini: il difensore civico, il garante dei minori e quello delle vittime di reato. Eppure da due anni il consiglio non decide, paralizzato da veti e dal desiderio di accaparrarsi più poltrone possibile. Sono due anni che chiedo a ogni consiglio di mettere fine a questa vergogna. Tutto inutile. Non mi resta oggi che cominciare uno sciopero della fame finché non arriverà la nomina dei garanti per i carcerati e di quelli per tutti i cittadini".

A commentare, dalla maggioranza, il capogruppo della Lega in Regione Stefano Mai: "Non è possibile che ogni volta che si apre il consiglio regionale Sansa inizi i lavori con il suo show. È ora di finirla. Oggi per questo motivo abbiamo perso molto tempo per la polemica sterile che ha avviato. Anche noi vogliamo istituire le figure del difensore civico, garante dei minori e garante dei detenuti, ma credo sia altrettanto importante individuare anche la persona che possa ricoprire la figura del garante delle vittime di reato, che forse hanno maggior diritto di essere tutelati rispetto ai detenuti. Alcuni nomi dei garanti sono stati già avanzati dalla maggioranza, ma la minoranza li ha sempre bocciati. Il problema è che per le norme vigenti mancano i voti sufficienti per la nomina delle figure citate. Io voglio che il problema sia superato e ho già pronta una proposta di legge. Se non si riesce a trovare una quadra votiamo a maggioranza come si fa anche nel caso dell’elezione del Presidente della Repubblica. Sono preoccupato per lo sciopero della fame che ha annunciato Sansa, ci tengo alla sua salute, ma non non sono più disponibile ad accettare questo teatrino ipocrita e scorretto che sta recitando per portare avanti le sue iniziative puramente mediatiche, sottraendo tempo alla discussione dei provvedimenti che interessano i liguri".

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