Sampierdarena e San Teodoro: passeggiate urbane, la politica incontra i cittadini

Cinque passeggiate urbane per ricostruire il legame tra i cittadini e le loro strade, piazze e quartieri, per partecipare - insieme - alla riprogettazione della nostra città

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Cinque passeggiate urbane per ricostruire il legame tra i cittadini e le loro strade, piazze e quartieri, per partecipare - insieme - alla riprogettazione della nostra città. Sono quelle che il Partito Democratico organizzerà nel mese di marzo tra Sampierdarena e San Teodoro per raccogliere i punti di vista di residenti, tecnici e amministratori.

«Filo conduttore delle passeggiate urbane sarà il tema de i Vuoti e i Pieni, ovvero gli spazi che compongono le nostre città e possono renderle belle o brutte, sicure o insicure poiché progettare le città significa distribuire i suoi spazi, quali riempire e quali liberare, di giorno e di notte, in un gioco che non si interrompe mai», spiega Monica Russo, appartenente al gruppo consiliare del Partito Democratico che è promotore dell'iniziativa.

«L’idea – aggiunge Russo – è quella di guardare la città con occhi diversi attraverso uno strumento semplice e naturale come quello della passeggiata, che permette di vedere i nostri quartieri con uno sguardo diverso per il solo fatto di attraversarlo. Vogliamo provare a riempire gli spazi vuoti raccogliendo i desideri che incontreremo lungo il percorso e liberandoli dalle paure che li avvolgono e lo faremo grazie alle idee di chi abita le città e di coloro che progettano e pensano le città. Per questo abbiamo coinvolto associazioni che si occupano di verde in città, di tutela dell’ambiente, di raccogliere e conservare la memoria dei quartieri, gruppi di cittadini attivi in modi diversi sul territorio; abbiamo chiesto l’aiuto ad urbanisti, sociologhi, esperti che a diverso titolo si occupano degli spazi urbani e abbiamo avuto la disponibilità a partecipare tra gli altri del prof. Massimo Quaini, studioso del territorio e docente di geografia; del prof. Ferdinando Bonora, studioso di storia dell’architettura e della città; del prof. Stefano Padovano, sociologo esperto in sicurezza urbana integrata; di Andrea Bignone, vice presidente della sezione di Genova di Italia Nostra; e di “Incontri in città”, laboratorio permanente di Studi Urbani dell’Università di Genova grazie alla collaborazione della dott.sa Maria Elena Buslacchi e della dott.ssa Daniela Panariello, sociologa urbana. Ci ha dato appoggio e sostegno il Municipio Centro Ovest che ringraziamo. Riprenderemo questa esperienza con filmati e faremo interviste che saranno poi oggetto di riflessione in un convegno finale il 29 marzo».

Cinque le passeggiate in programma, secondo questo calendario:
- Si comincia domenica 9 marzo alle 10,30 a San Teodoro, secondo un itinerario che da Largo San Francesco da Paola arriverà al Matitone scendendo da salita San Francesco e poi per via Fassolo, via San Benedetto, palazzo Doria, via Buozzi ed il mercato di piazza Dinegro.
- Venerdì 14 marzo alle 21, seconda passeggiata da piazza Settembrini a via Pietro Chiesa, a Sampierdarena.
- Venerdì 21 marzo alle 16,30, ancora a Sampierdarena, il terzo itinerario che muoverà da piazza Masnata per concludersi all’ex mercato ovoavicolo del Campasso.
- Mercoledì 26 marzo alle 16,30 il quarto appuntamento, dall'ospedale Villa Scassi al Teatro Modena, attraversando via Cantore e scendendo in via Buranello.
- Infine, sabato 22 marzo alle 16 ancora a San Teodoro, con partenza ancora da Largo San Francesco da Paola e conclusione in via Venezia.

Per maggiori informazioni:

Monica Russo, consigliere comunale, 010 5572601, 010 5572654, 010 261386, 340 9739342.
Email vuotiepieni@gmail.com, partitodemocratico@comune.genova.it.

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