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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Politica

"No ai depositi chimici", Sampierdarena scende in piazza

Il presidente del Centro Ovest Colnaghi: "Giovedì 23 dicembre 2021 saremo in piazza Montano a partire dalle ore 17.30 per parlare della situazione e dare un altro segnale concreto. Non ci piegheremo e non ci arrenderemo"

Non si ferma la mobilitazione dei residenti di Sampierdarena e San Teodoro contro lo spostamento dei depositi chimici Superba e Carmagnani da Multedo alla zona portuale su ponte Somalia. Come preannunciato nei giorni scorsi a Genova Today il presidente del municipio Centro Ovest Michele Colnaghi ha lanciato un presidio in piazza Montano, dando seguito all'assemblea pubblica durante la quale era stato contestato il sindaco Bucci e alla raccolta firme tra i cittadini della zona, che hanno sottoscritto un documento, redatto da legali e ingegneri ambientali, presentato insieme alle osservazioni del Municipio approvate dalla seconda commissione nel tentativo di fermare il progetto. 

"Scendiamo in piazza - ha dichiarato Colnaghi - perché il sindaco prosegue per la sua strada senza ascoltare il municipio, la cittadinanza, i comitati, le associazioni, i sindacati e tutti coloro che in modo compatto si stanno opponendo alla folle idea di posizionare a Sampierdarena i depositi chimici. Giovedì 23 dicembre 2021 saremo in piazza Montano a partire dalle ore 17.30 per parlare della situazione e dare un altro segnale concreto. Non ci piegheremo e non ci arrenderemo, la nostra salute non è in vendita".

Ripercorrendo le ultime tappe della questione nella serata di mercoledì 15 dicembre 2021 il sindaco di Genova Marco Bucci ha partecipato all'assemblea organizzata dai comitati di Multedo confermando il progetto e spiegando che "tutto sarà fatto in sicurezza" e che "i depositi devono essere spostati perché non possono stare in città, ma devono stare dentro al porto". Secondo il sindaco non esistono problemi relativi a sicurezza, salute e trasporto e nemmeno per il mantenimento dei posti di lavoro, che potrebbero essere aumentati.

Durante la giornata, però, non erano mancate le polemiche perché l'Enac aveva sollevato alcuni dubbi, il presidente Pierluigi Di Palma ha paventato la scure della chiusura dello scalo, se la città continuerà a "sacrificarlo" con una serie di interventi che potrebbero impattare sul cono aereo e sulle misure di sicurezza. In particolare, il riferimento è stato allo spostamento dei depositi chimici da Multedo a ponte Somalia, nella zona portuale di Sampierdarena, per cui è arrivato il primo via libera dall'Autorità portuale.

Bucci, nell'assemblea di Multedo, ha poi replicato che non ci sarebbero problemi con il cono aereo e che in ogni caso se ce ne fossero altri potrebbero essere risolti. 

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