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Regione Liguria verso l'abbandono degli uffici di De Ferrari

Una manovra complessiva per contenere le spese di affitto dei vari uffici regionali e risparmiare così una cifra che oscilla dal milione di euro nel 2013, fino ai 2 milioni a regime. È quanto si propongono gli assessori Rossetti e Boitano

Genova - Una manovra complessiva per contenere le spese di affitto dei vari uffici regionali e risparmiare così una cifra che oscilla dal milione di euro nel 2013, fino ai 2 milioni a regime. È quanto si propongono gli assessori al bilancio e alle politiche abitative della Regione Liguria, Pippo Rossetti e Giovanni Boitano con l'operazione immobiliare varata, attraverso la stipula del contratto di acquisto della torre di via Fieschi 17 di proprietà di BNL Fondi Immobiliari, la cui vendita è stata gestita da BNP Paribas Real Estate Investment Management e la contestuale vendita di nove immobili di proprietà della Regione.

Un'operazione del valore di 11 milioni e 700mila euro, che si articola nell’acquisto e nella contestuale vendita di una serie di immobili regionali dislocati su tutto il territorio che verrà portata avanti in due fasi. Fino al 2015 è previsto un incremento delle entrate regionali, grazie alle locazioni attive nella torre acquisita, per più di 1 milione di euro, utili a ridurre l'attuale costo degli affitti.

Successivamente, con la nuova legislatura, saranno possibili risparmi per 2 milioni a seguito del possibile abbandono del palazzo della Fondiaria in piazza De Ferrari, il cui costo di affitto ammonta a 1,4 milioni di euro che salgono a 2 milioni con le spese delle utenze. O, in alternativa, il rilascio della sede di piazza Della Vittoria, 15 dove si trova il dipartimento sanità e lo spostamento degli assessorati e degli uffici nella nuova torre di via Fieschi, 17. Dal 2015 sarà eventualmente possibile trasferire  anche altri uffici regionali ora sistemati in locazioni passive: via Bosco 15 e 31, via Fieschi 9 (11° e 12° piano), via D’Annunzio 64.

Tra i vari beni che saranno venduti ad Arte figurano: un appartamento a Sanremo in via Nuvoloni del valore di 2 milioni di euro, il complesso sportivo Tennis di Santa Margherita Ligure, in via Frugone, 8 del valore di 1,8 milioni, un appartamento a Genova in via Roma del valore di 2,8 milioni, un complesso sportivo tennis a Finale Ligure del valore di 1,4 milioni, un appartamento alla Spezia  del valore di 1,8 milioni.

«Questa è un’operazione a fasi – hanno spiegato gli assessori al bilancio e alle politiche abitative, Pippo Rossetti e Giovanni Boitano – fino al 2015 incasseremo 1.100.000 euro annui di locazioni che si vanno ad aggiungere alle riduzione dei fitti effettuate dal 2009 ad oggi dalla Regione Liguria per 1 milione di euro, perché si è passati da un costo di 4,2 milioni agli attuali 3,6. Risparmiando sui fitti liberiamo risorse sulla parte corrente che possono essere dedicate ai servizi. Nel 2015 inizieranno a liberarsi i locali della torre acquistata e si potrà iniziare a fare il trasferimento, superando il Palazzo di piazza De Ferrari che di affitto costa 1,5 milioni di euro, perché di rappresentanza. E in un momento di grande difficoltà crediamo sia giusto ridurre i costi e rendere più efficienti gli uffici».

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