Regionali, Alice Salvatore si sfila dall’M5s e corre sola: nasce il movimento “Il Buonsenso”

La consigliera regionale lascia i Cinque Stelle e presenta la sua nuova compagine politica con il collega Marco De Ferrari. Il Movimento 5 Stelle: «Segnalata ai probiviri»

Alice Salvatore, fedelissima di Beppe Grillo e ormai ex consigliera regionale pentastellata in Regione, si sfila dal Movimento 5 Stelle e in vista delle prossime Regionali in Liguria (per cui ancora non è stata stabilita una data) per correre da sola.

La 38enne genovese ha annunciato mercoledì mattina la nascita di un nuovo movimento ribattezzato “Il buonsenso”, definito da lei stessa durante la presentazione «un nuovo soggetto politico, avrà uno spazio democratico di discussione, di dibattito e anche di indirizzo politico interno. Deve riportare alla luce tutto quello per cui tanti di noi hanno lottato in questi anni». 

Salvatore, che nel 2015 sfidò l’attuale presidente della Regione, Giovanni Toti, portando avanti con decisione la visione del Movimento 5 Stelle, oggi fa un passo indietro dopo la frattura avvenuta dopo la decisione del partito di allearsi con il centrosinistra in Liguria per il voto. Al suo fianco, durante la presentazione del nuovo movimento autonomo, Marco De Ferrari, anche lui consigliere regionale, che ha deciso di aderire al nuovo movimento.

«L’acqua pubblica, il vero aiuto alle piccole medie imprese, l’ambiente, la mobilità sostenibile, la sanità pubblica e la scuola pubblica: sono tutti i motivi che mi hanno spinto ad avvicinarmi al Movimento 5 Stelle, e a non allearmi in accozzaglie con il solo scopo di perseguire il potere andando insieme ai responsabili delle storture che si vogliono raddrizzare - ha detto Salvatore spiegando i motivi della frattura e della corsa in autonomia - Per queste elezioni regionali io intendevo riportare il vero Movimento in Liguria, quello di Gianroberto (Casaleggio, ndr), ma in questi ultimi anni il Movimento 5 Stelle ha subito una trasformazione genetica sono all’alleanza con la Lega prima e con il Partito Democratico dopo, con l’abiura di Beppe Grillo. Non perché fosse cambiato il Pd, ma perché era cambiato il Movimento 5 Stelle, che perseguiva il potere anche a costo di accantonare battaglie fondamentali per i cittadini, come la revoca delle concessioni autostradali».

«Il movimento 5 stelle è solo un brand, un contenitore, se va in deroga a tutti i suoi principi e dimentica i suoi contenuti poi rimane vuoto. Le idee però non muoiono mai, le idee di Gianroberto sopravvivono attraverso i gesti, l’impegno e le azioni, non bastano le parole o le dichiarazioni, voglio riportare il buonsenso nella politica mantenendo al primo posto la coerenza e la trasparenza democratica, ricercando la competenza, lo studio, la preparazione e imparando dall’esperienza del passato e migliorando il progetto».

Il Movimento 5 Stelle: «Segnalata ai probiviri»

Immediata la replica del partito, che ha coarto che «Il Movimento 5 Stelle prende atto della fondazione di una nuova compagine politica da parte di Alice Salvatore, chiaramente incompatibile con la sua permanenza all'interno del Movimento 5 Stelle - ha scritto sul blog dei Cinque Stelle il capo politico Vito Crimi - La questione è già stata segnalata al Collegio dei Probiviri che provvederanno in conformità allo Statuto e al Codice Etico del MoVimento».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nel primo pomeriggio è poi arrivata una nota del Movimento 5 Stelle Ligure, che confermava che «da tempo avevamo visto un progressivo distacco della ex collega di cui si ipotizzavano iniziative proprie. Che dire? Sono scelte personali, maturate in piena autonomia di cui prendiamo atto augurando buona fortuna. Nel frattempo, il M5s va avanti a lavorare per aiutare i liguri e la Liguria come abbiamo fatto con il decreto Genova che ha permesso il “miracolo” del nuovo ponte sul Polcevera, sempre con lo scopo di fare del nostro meglio per affrontare i temi della nostra regione. Ora l'obiettivo, con le proposte che da sempre portiamo avanti, è di salvare la Liguria da Toti e dalla Lega, responsabili di ben noti disastri».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Accensione riscadamento 2020: a Genova i termosifoni si accendono dal 14 ottobre

  • Coronavirus: chiusi h24 e sale giochi in tutta la città, i provvedimenti per le zone "rosse"

  • Coronavirus, in arrivo la nuova ordinanza per Genova

  • Covid: i confini delle nuove "zone rosse" di Genova, strada per strada, e cosa è vietato fare

  • Coronavirus e ipotesi lockdown, Bassetti: «Coprifuoco opportuno per Genova, Milano e Roma»

  • Coronavirus: in arrivo un nuovo Dpcm, sembra escluso il 'coprifuoco'

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
GenovaToday è in caricamento