Piano territoriale regionale: c'è intesa fra Province liguri

Firmata questa mattina in Regione l'intesa con le Province di Genova, Savona, Imperia e La Spezia sul nuovo Piano territoriale che disegrerà la geografia della Liguria per i prossimi dieci anni

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Disegnerà la geografia della Liguria per i prossimi dieci anni, favorendo un minore consumo del suolo.
Il Piano territoriale regionale (Ptr) è il nuovo testo unico, uno strumento per dare chiarezza e uniformità alle scelte pianificatorie di tutto il territorio. Dopo l’approvazione del documento preliminare e la conclusione dei lavori della commissione mista fra la Regione e le Province di Genova, La Spezia, Savona e La Spezia, si è aperta la fase di redazione progettuale con la sottoscrizione di un accordo specifico.

In questo modo la vicepresidente della Giunta e assessore alla Pianificazione Territoriale e Urbanistica Marylin Fusco ha voluto valorizzare il lavoro svolto dagli enti locali liguri in questi anni con i piani territoriali provinciali, sottolineando che il Ptr è il risultato di una forte sinergia tra Regione, province e comuni. Piena soddisfazione è stata espressa dagli assessori provinciali per il lavoro svolto, sia dal punto divista del metodo, che per quanto riguarda i contenuti.

Il Piano territoriale individua diciassette aree di concertazione caratterizzate dalla dimensione sovracomunale e da rilevanti problemi e opportunità di sviluppo, tra cui la città delle Bormide e la piana di Vado Ligure con il sistema portuale, nel Savonese, la città dello Scrivia e dell'Entella nel Genovesato, la Val di Vara in provincia della Spezia. Gli “schemi” delle zone offriranno ai comuni gli elementi su cui sviluppare i propri piani urbanistici.

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