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Martedì, 17 Maggio 2022
Politica

Biasotti si candida a guidare il Pdl: «Se Berlusconi e Alfano mi chiamassero...»

Il futuro del Popolo delle Libertà potrebbe partire da Genova. Sandro Biasotti ha dato la sua disponibilità a guidare il partito. Il deputato ligure ha espresso giudizi positivi anche su Marina Berlusconi

Il futuro del Popolo delle Libertà potrebbe partire da Genova. «Se Berlusconi, Alfano, Verdini, i consiglieri regionali, mi chiamassero, sono a disposizione per guidare il Pdl in Liguria a delle condizioni: che ci sia unità, voglia di cambiare pagina e stop a polemiche interne». Così si è espresso Sandro Biasotti a margine di un incontro.

«Se devo dare una mano al partito sono pronto - ha detto Biasotti - sono un fondatore del Pdl se serve sarò disponibile, però le condizioni devono essere chiare, prima o poi dovremo discuterne, il problema che c'è in Liguria, c'è in altre parti d'Italia».

«Il Pdl non è morto - ha concluso - si pensa a un successore di Berlusconi perché è giusto che sia così. Marina Berlusconi io non la conosco se non occasionalmente, è una persona di grande valore, suo papà comincia ad avere una certa età, è stanco e assediato, quindi Marina potrebbe essere un'ottima soluzione».

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