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Ospedale del Ponente: l'ipotesi Erzelli non piace al Pd

Alla luce della recente ipotesi di realizzare l'ospedale del Ponente ai piedi della collina degli Erzelli, anziché a Villa Bombrini come previsto dal Piano urbanistico comunale, il capogruppo del Pd Simone Farello ha presentato un'interrogazione

Genova - Alla luce della recente ipotesi di realizzare l'ospedale del Ponente ai piedi della collina degli Erzelli, anziché a Villa Bombrini come invece previsto dal Piano urbanistico comunale, il capogruppo del Partito Democratico Simone Farello ha presentato un'interrogazione al sindaco Marco Doria.

Farello ha chiesto delucidazioni al Comune e ribadito come prioritario lo svolgimento dello studio di fattibilità già concordato per quanto riguarda, il sito di Villa Bombrini a Cornigliano, nell'area delle ex acciaierie Ilva. Nel suo intervento, Farello ha sottolineato anche la priorità della piastra sanitaria della Valpolcevera, che dovrà essere compleata prima ancora del nuovo ospedale.

«La scelta di procedere allo studio di fattibilità per la realizzazione dell’ospedale a Villa Bombrini - ha ricordato Farello - è l'esito di un lungo e articolato percorso amministrativo, già avviato nel corso del precedente ciclo. Il sito di Cornigliano, privilegiato sia per la posizione baricentrica tra Ponente e Valpolcevera, sia per la sua centralità rispetto alle nuove infrastrutture viarie della città, sia per la natura pubblica delle aree, è stato inserito su richiesta della Regione Liguria nel Piano urbanistico di Genova».

«Lo stesso assessore regionale alla Sanità, Claudio Montaldo, nello scorso mese di novembre ha assunto in Consiglio comunale l'impegno, per noi inderogabile, di completare lo studio di fattibilità su Villa Bombrini entro il 2013. Questo studio va fatto senza ritardi rispetto agli impegni assunti, a prescindere dall'intenzione della Regione di valutare anche altre soluzioni. Se infatti si ritiene di verificare altre ipotesi, lo si deve fare a fronte della chiarezza sulle risorse, senza nessun mutamento dei tempi e sulla base di elementi oggettivi, avendo sempre presente le aspettative di centinaia di migliaia di cittadini genovesi e dei comuni delle vallate dell'area metropolitana».

«Per lo stesso motivo è necessario avere garanzie sulla Casa della Salute della Valpolcevera, che dovrà essere completata prima del nuovo ospedale. La realizzazione della piastra è per noi assolutamente prioritaria».

Partendo proprio dalla Casa della Salute, il sindaco Doria ha giudicato a sua volta la priorità dell'opera, e ribadito l'impegno del Comune a determinarne, al più presto, l'esatta collocazione urbanistica. «L'ipotesi Teglia - ha comunque precisato Doria - deve essere valutata nell'ottica di cosa rappresenti un intervento privato su aree private. Su questo stiamo ragionando e, quando esisteranno delle proposte concrete anziché semplici ipotesi, prima di assumere qualsiasi decisione l'Amministrazione avvierà un'ampia consultazione con il territorio e le istituzioni, compreso, naturalmente, il Consiglio comunale».

Per quanto riguarda invece l'ospedale del Ponente, Doria ha sottolineato come da parte del Comune non ci siano pregiudiziali né su Villa Bombrini, né sull'alternativa Erzelli: «Attendiamo lo studio di fattibilità della Regione, che dovrà essere avviato in tempi brevi e prenderà in esame entrambe le soluzioni. A noi, poi, spetterà di definire, da un punto di vista urbanistico e d'intesa con la Regione stessa, quale sia l'area più opportuna».

Nell'esprimere soddisfazione per le assicurazioni sulla Casa della Salute della Valpolcevera, per quanto riguarda l'ospedale del Ponente Farello ha invece ribadito come prioritario lo studio di fattibilità sull'ipotesi originaria di Cornigliano: «Nemmeno il Partito Democratico è abituato a porre pregiudiziali quasi su nulla, a meno che interventi successivi non mettano in discussione quanto già deciso. Se la Regione ha risorse sufficienti ad avviare due diversi studi di fattibilità, lo faccia; ma l'importante è non ritornare su quanto era già stato concordato, e cioè lo studio relativo al sito di Villa Bombrini».

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