rotate-mobile
L'analisi

Corruzione, Orlando: "Liguria paralizzata da Toti". E sulle regionali: "Qui non vale la formula nazionale"

"La Regione in questo momento è in ostaggio di questa vicenda, stanno arrivando 11 miliardi di investimenti, la sanità è fuori controllo, la destra deve rispondere se la Liguria si può permettere il lusso di rimanere paralizzata a causa di una vicenda che è sotto gli occhi di tutti"

"La Regione in questo momento è in ostaggio di questa vicenda, stanno arrivando 11 miliardi di investimenti, la sanità è fuori controllo, la destra deve rispondere se la Liguria si può permettere il lusso di rimanere paralizzata a causa di una vicenda che è sotto gli occhi di tutti". Lo ha dichiarato il parlamentare del Partito Democratico Andrea Orlando durante una visita nell'imperiese durante la quale l'ex ministro ha parlato della vicenda Toti, il presidente della Regione ai domiciliari con l'accusa di corruzione. 

Orlando ha parlato anche delle prossime regionali, in vista delle quali il centrosinistra è chiamato a trovare un possibile candidato. Tra questi figura lo stesso Orlando. "Credo che siamo in una fase in cui dobbiamo discutere su come costruire una coalizione - ha dichiarato l'ex ministro - perché non dobbiamo trasferire qui una formula nazionale, qui c'è qualcosa di diverso, di specifico, di cui dobbiamo tenere conto. Dobbiamo aprire una fase che mobiliti tutte le forze che vogliono rompere con questo sistema e sono preoccupate per una possibile paralisi della Regione. Tutte queste forze insieme devono valutare quale sarà la candidatura e il profilo migliore per poter vincere la sfida delle prossime elezioni, che non sappiamo quando saranno ma sicuramente saranno prima della scadenza naturale".

Orlando, rispondendo a una domanda sull'incontro nello yacht di Aldo Spinelli tra lo stesso imprenditore, ai domiciliari, e l'ex presidente della Regione Claudio Burlando, ha chiarito: "Gli incontri la politica deve averli con tutti, ma un conto sono gli incontri in cui si discute delle prospettive del porto, un conto quelli dove alla luce di concessioni rilasciate si chiedono finanziamenti per la campagna elettorale, sono due cose diverse, come ciascuno può cogliere".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Corruzione, Orlando: "Liguria paralizzata da Toti". E sulle regionali: "Qui non vale la formula nazionale"

GenovaToday è in caricamento