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Municipio Ponente, il primo consiglio dell''era Barbazza': "Manutenzione del territorio e grandi opere"

Tra i punti del programma, manutenzione, sfalci, tenuta del verde, riparazioni, decoro e sicurezza. Tra le grandi opere il prolungamento del lungomare di Voltri, la delocalizzazione dei depositi petrolchimici di Multedo e altro

Nel Municipio Ponente si apre ufficialmente, con il primo consiglio municipale di giovedì, l'era del nuovo presidente Guido Barbazza, che ha portato il centrodestra a vincere nella delegazione lo scorso giugno, dopo un testa a testa 'al cardiopalma' con l'avversario Claudio Chiarotti. 

Sono stati nominati i componenti della giunta municipale ma non solo, perché a ogni consigliere di maggioranza sono state affidate deleghe.

Le deleghe

La giunta è composta da tre assessori. Lorella Fontana: vicepresidente e assessore a Scuola, Cultura, Tradizioni, Decoro, Servizi e Personale; Paola Pesce Maineri: assessore a Sport, Associazioni, Eventi, Turismo e Ambiente e Davide Siviero: assessore a Lavori, Manutenzioni, Verde Pubblico e Sistema Stradale.

I vice presidenti del consiglio municipale sono due: Matteo Frulio (Pd) e Riccardo Satragno (FdI).

Ecco le deleghe affidate ai consiglieri di maggioranza:

  • Fulvia Musso: Bilancio, Patrimonio, Contributi
  • Simona Vallarino: Marketing, Ville e Parchi
  • Manuel Perno: Comunicazione digitalizzazione social, Attuazione programma
  • Maria Rita Campobasso: Rapporti con i cittadini e Sondaggi
  • Marco Durante: Sicurezza e viabilità
  • Annalisa Guanella: Politiche giovanili
  • Stefano Dramis: Commercio, artigianato e Mercati
  • Eleonora Bruzzone: Servizi sociali e Disabilità
  • Riccardo Satragno: Centri storici e Patrimonio artistico
  • Michela Corronca: Edifici scolastici
  • Tommaso Boccanfuso: Spiagge, Moli, Nautica, Pesca
  • Aniello Sammarco: Torrenti, Cimiteri, Protezione civile
  • Stefano De Luigi: Quartieri e Frazioni collinari
  • Luca Bozzo: Territori collinari e montani

"Abbiamo una composizione del consiglio eccezionale dal punto di vista della qualità e del mix tra esperienza e freschezza - ha commentato Barbazza a GenovaToday -. e dunque ho deciso di assegnare deleghe a ogni consigliere di maggioranza, anche perché gli assessorati sono solo tre ma gli argomenti di cui si occupa un municipio sono davvero tanti, siamo la prima istituzione a cui spesso fanno riferimento i cittadini sul territorio. Dunque questa novità deriva dal fatto che ho riconosciuto una qualità elevata nei consiglieri e ho voluto così valorizzare un mix variegato di competenze, al di là delle questioni di partito".

Barbazza: "Genova ha un grosso debito nei confronti del Ponente"

"Spero di essere all'altezza e di poter gestire al meglio questa squadra, sono e mi sento presidente di tutti" ha detto in consiglio il presidente, che è originario di Pra': "Ho vissuto la profonda sofferenza nel vedere la bellissima spiaggia del quartiere massacrata dal porto. Le cicatrici si sono parzialmente rimarginate ma non lo saranno mai del tutto, forse anche questo mi ha spinto a scegliere lavori all'estero. Il Municipio è l'istituzione democratica più vicina ai cittadini, pur non avendo grandi budget di spesa può avere grande influenza e la deve esercitare nel migliore dei modi. Penso che Genova abbia un grosso debito di riconoscenza nei confronti di questi territori per troppo tempo usati e sfruttati, e quindi sia venuto il momento di portare delle contropartite, di cambiare le cose e invertire il trend. Sono convinto della grandissima potenzialità di questo territorio, abbiamo tante cose positive dall'enogastronomia alla vivacità delle associazioni".

Il programma: "Ordinaria amministrazione e grandi progetti"

Il programma municipale, spiega Barbazza, si compone di due parti: una con punti elaborati dalla coalizione e poi una con 115 suggerimenti arrivati direttamente dai cittadini incontrati in campagna elettorale.

Tra i punti salienti del programma, i principali per il presidente si dividono tra ordinaria amministrazione e grandi progetti: "Tra i fondamentali - prosegue il presidente - troviamo manutenzione, sfalci, tenuta del verde, riparazioni, decoro e sicurezza. Su questi punti abbiamo percepito grandi aspettative e insoddisfazione tra i cittadini. E poi attenzione alle grandi opere come il prolungamento del lungomare di Voltri, la connessione con la Fascia di Rispetto e il collegamento di quest'ultima con la passeggiata di Pegli, la protezione della spiaggia di Voltri. Faremo poi di tutto affinché i propositi del sindaco di spostamento e delocalizzazione del petrolchimico a Multedo si trasformino in realtà. Faremo del nostro meglio per spostare a mare la ferrovia Genova-Ventimiglia tra il Branega e il rio San Giuliano per prolungare la Fascia di Rispetto di Pra'".

Tra gli altri punti, dare maggior attenzione alle alture e alle frazioni: "Con una visione ampia e il marketing opportuno possono diventare basi per l'escursionismo, potremo far sì che nascano attività economiche e commerciali in zona".

Il municipio però deve far fronte a una capacità di spesa limitata: "Bisogna lavorare insieme a chi i soldi li ha e li può stanziare, ovvero il Comune, ognuno nelle sue responsabilità e competenze, uniti sulle idee e sui progetti" conclude Barbazza.

Tra i 115 punti raccolti con l'aiuto dei cittadini, invece, maggior vigilanza sulla spiaggia di Voltri, telecamere di sorveglianza in zona piazza Lerda, rimozione degli alberi caduti in villa Duchessa di Galliera, creazione di parcheggi per facilitare la balneazione a Voltri e Vesima, aree sgambamento cani, manutenzione dei cimiteri della delegazione, pulizia più frequente della pavimentazione della passeggiata di Pegli, wc pubblici e altro.

L'ex presidente Chiarotti: "Attenzione a non farci 'piovere dall'alto' i progetti" 

Chiarotti, ex presidente del municipio, ora capogruppo del Pd e "veterano" del consiglio municipale dal 2004, ha commentato: "Per fare le cose insieme bisogna che in queste sedi si discuta. Gradirei un sindaco che non va nei bar ma che viene nella sede del consiglio municipale a parlare di grandi progetti, proprio per non farceli piovere dall'alto. Un altro esempio? Il sindaco ha detto che non c'è niente di ufficiale rispetto a un autoparco a Multedo, e invece c'è chi dice che il progetto è stato depositato al Ministero. Vista la passata amministrazione comunale e i pochi strumenti che ha il municipio, sarò sempre con la maggioranza quando ci sarà da battagliare per far sì che il municipio torni al centro dell'azione amministrativa con un decentramento vero e a servizio della comunità. Ma quante volte ho scritto al Comune aspettando risposte che poi non arrivavano".

E ancora: "Ringrazio Barbazza per aver citato chi ha lavorato nella giunta precedente, metterò a frutto le mie conoscenze sviluppate durante il mandato come presidente ma soprattutto da consigliere. Non è facile ma sono convinto che si possa fare bene: fare il consigliere di municipio è un lavoro di volontariato puro, si mette tanto tempo a disposizione con ritorno praticamente pari a zero, ma dà una cosa bellissima, ovvero la soddisfazione di aiutare la propria comunità".

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