Politica Via Crocetta

Leivi aspetta ancora i soldi dell'alluvione, sindaco: «Vendo il Comune»

Dopo l'alluvione del novembre 2014, una decina di ditte è stata incaricata di eseguire lavori per la messa in sicurezza del territorio. Il governo ha assegnato al Comune di Leivi 1 milione e 500mila euro

Il problema riguarda molte amministrazioni comunali, ma il sindaco di Leivi non ci sta e lancia una proposta alquanto singolare: vendere il palazzo del Comune per pagare i creditori. Dopo l'alluvione del novembre 2014, una decina di ditte è stata incaricata di eseguire lavori per la messa in sicurezza del territorio.

Il governo ha assegnato al Comune di Leivi 1 milione e 500mila euro, ma di questi soldi ancora non si è visto nemmeno un euro. Vittorio Centanaro, sindaco del paese, si dice disposto a recarsi a Roma per avere spiegazioni direttamente dal premier Renzi.

Intanto lancia questa proposta, certamente provocatoria, ma con un fondo di realtà. L'unico modo che avrebbe attualmente il Comune per pagare una delle ditte, che chiedesse il saldo per i lavori eseguiti, sarebbe quello di racimolare denaro extra bilancio. Da qui l'idea di mettere in vendita il palazzo comunale.

La bella stagione deve ancora concludersi e la Liguria ha già vissuto due allerta di livello 1. Il territorio non è in sicurezza e i Comuni non possono accollarsi il costo di altri lavori. La mossa ora non può che essere del governo.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Leivi aspetta ancora i soldi dell'alluvione, sindaco: «Vendo il Comune»

GenovaToday è in caricamento