Caso Ilva, Messina e Carbonaro (Idv): Ripristinare subito contratti di solidarietà

"I responsabili di questo disastro ambientale, industriale e occupazionale dell'Ilva hanno un nome e un cognome: la famiglia Riva". Così il segretario regionale dell'Italia dei valori

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Quanto accaduto a Genova relativamente al caso Ilva è un segnale preoccupante. I contratti di solidarietà sono lo strumento più giusto e adeguato per sostenere il cambiamento e l'innovazione dell'impresa, e perciò vanno ripristinati come erano nel 2015. Questa settimana l'Italia dei Valori presenterà una proposta di Legge per correggere quello che riteniamo sia un errore del ministro del Lavoro". Lo annunciano il segretario nazionale dell'Italia dei Valori Ignazio Messina e quello Regionale della Liguria Paolo Carbonaro, secondo il quale "i responsabili di questo disastro ambientale, industriale e occupazionale dell'Ilva hanno un nome e un cognome: la famiglia Riva. In Svizzera ci sono 1.200 milioni di euro frutto di evasione e quindi sottratti all'azienda: su questo si deve pretendere il rispetto internazionale per le decisioni della nostra magistratura". Ora, aggiunge il leader nazionale IdV, il Governo "ha stanziato complessivamente 1.100 milioni per le bonifiche, sulle quali occorre accelerare. Per noi, inoltre, e' indispensabile istituire una newco con i piu' importanti soggetti finanziari italiani che per tre anni devono gestire il risanamento e individuare le necessarie alleanze nazionali ed internazionali. Non si puo' - conclude Messina - svendere un patrimonio fondamentale e strategico per l'industria nazionale.

“Ci aspettiamo il pieno supporto da parte di tutti i parlamentari liguri di ogni schieramento politico al nostro progetto di Legge, poiché la nuova Italia dei Valori pensa solo al bene dei cittadini”.

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