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Rotture dei tubi dell'acqua, Porcile: «Pare che gli incidenti nel 2016 siano diminuiti»

«Abbiamo chiesto ulteriori esami per stabilire se la situazione anomala degli scorsi giorni sia dovuta al caso o sia riconducibile a qualche problema». Così l'assessore Italo Porcile in consiglio comunale

Ieri alle ore 15 il presidente del Consiglio comunale, Giorgio Guerello, ha fatto l'appello e con 30 presenti la seduta è risultata valida.

In aula è arrivato così il momento di un articolo 55 relativo alle rotture dei tubi dell'acqua, che si sono verificate nei giorni scorsi in alcune zone della città. L'interrogazione, inizialmente un articolo 54, è stata presentata da Paolo Putti (M5s), Antonio Bruno (Fds), Guido Grillo (Pdl), Alfonso Gioia (Udc) per chiedere informazioni sulla manutenzione degli impianti.

Per la giunta ha risposto l'assessore Italo Porcile: «ci rendiamo conto dei disagi significativi, ma i tempi, i modi e gli strumenti con cui è avvenuta la risposta sono conformi alla carta di servizi e alle esigenze di un intervento efficace. Stamattina, superata l'emergenza, c'è stato un primo confronto con il gestore. Il giudizio dell'amministrazione non è positivo, ma il quadro che emerge dai dati macro non è molto preoccupante, anzi pare che gli incidenti nel 2016 siano diminuiti. Abbiamo chiesto ulteriori esami per stabilire se la situazione anomala degli scorsi giorni sia dovuta al caso o sia riconducibile a qualche problema».

Sono intervenuti nel dibattito: Paolo Putti (M5s), Antonio Bruno (Fds), Guido Grillo (Pdl), Alfonso Gioia (Udc), Simone Farello (Pd), Enrico Musso (Lista Musso), Enrico Pignone (Lista Doria).

Ieri in serata Iren ha inviato una nota con una scheda informativa sulla rete idrica genovese.

LA RETE IDRICA NELL’ATO GENOVESE
- Gestore: Ireti, tramite le controllate Mediterranea delle Acque, Am.Ter e Idro-Tigullio
- Gestione dell'intero ciclo idrico integrato, curando la captazione, il trasporto e la potabilizzazione, nonché la raccolta, il trattamento e la depurazione delle acque reflue.
- Circa 3.500 km di rete gestita dalle controllate dei quali circa 1.200 km per la sola città di Genova.
- 67 comuni serviti
- 800.000 persone servite.

I GUASTI
La rete idrica genovese presenta la particolarità che è diretta conseguenza della orografia della città che si sviluppa in senso verticale dalla quota 0 del livello del mare fino a quote di 150 – 200 metri nella cerchia delle prime colline e a quote ancora più alte nell'entroterra. A causa di questo sono molto elevate le pressioni medie nella città e questo fattore unito al fattore traffico intenso in strade dense di sottoservizi causa notevole stress alle condotte. Questi fattori di rischio uniti al forte e improvviso aumento delle temperature potrebbero aver contribuito ai guasti di questi giorni.

MANUTENZIONE
Iren sta realizzando significativi investimenti sulla rete idrica, in netto aumento rispetto al passato. Dai circa 2 milioni annui del 2010, nel 2015 sono stati investiti 8,7 milioni per la manutenzione straordinaria e il rinnovo della rete idrica. Tali investimenti faranno sì che le criticità saranno sempre meno in futuro.

Tali investimenti, significativamente aumentati nel corso degli ultimi anni, hanno consentito:

- l'integrazione delle reti idriche che facevano capo a 3 acquedotti diversi (2 dei privati, 1 di Amga, oggi Iren): tre sistemi separati che sono stati uniti in modo tale da ottimizzare le risorse a disposizione della città e una ottimizzazione delle pressioni con una riduzione di alcuni picchi e conseguenti risparmi energetici.

- La realizzazione di interconnessioni che hanno consentito di circoscrivere significativamente il disservizio a una porzione limitata di territorio senza togliere l'erogazione dell'acqua se non a una minima percentuale della popolazione.

- Il dimezzamento degli interventi relativi alla riparazione di perdite dal 2010 al 2015.

- Sensibile riduzione di chiamate per pronto intervento, passate dalle circa 2.200 del 2010 alle circa 1.400 del 2015.

Il miglioramento di questi parametri è indice delle migliori condizione della rete.

TEMPESTIVITÀ
L'intervento dei tecnici di Iren è stato tempestivo in tutte le occasioni e ha consentito il ripristino del disservizio entro un massimo di 16-24 ore nei casi più significativi. Nei casi più complessi, come quello verificatosi a Principe, sono state inoltre impiegate 3 autobotti per assicurare il servizio.

DANNI
Iren si farà carico di tutti danni procurati.

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