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Martedì, 30 Novembre 2021
Politica

La gronda spacca l'opposizione in Regione: Pd a favore e Movimento 5 Stelle contrario

La maggioranza ha presentato in consiglio una mozione per impegnare la Regione a sollecitare il Governo ed Aspi a sbloccare il progetto della Gronda. Il Pd ha votato a favore mentre i 5Stelle si sono opposti

La gronda divide l'opposizione in Regione. Nella seduta di martedì 23 novembre 2021 l'aula ha approvato con 17 voti favorevoli, tra cui quelli di tutta la maggioranza oltre ai voti del gruppo Pd-Articolo Uno, un ordine del giorno presentato dal capogruppo della Lega Stefano Mai per chiedere alla Regione di impegnarsi affinché venga sbloccato con urgenza il progetto della 'gronda di ponente'. Contrari Movimento 5 Stelle, Lista Sansa e Articolo Uno.

Una votazione che, di fatto, ha spaccato l’alleanza di centro-sinistra su un tema strategico per le infrastrutture liguri e genovesi e che segna una prima frattura in quello che dovrebbe essere lo schieramento a sostegno del prossimo candidato sindaco che si opporrà a Marco Bucci.

Il testo del provvedimento impegna la Regione Liguria a chiedere al Governo il via libera al piano economico finanziario di Autostrade per l’Italia per l’effettiva apertura dei cantieri della gronda autostradale di ponente. La spaccatura provocata da questa votazione è resa ancora più evidente dai commenti rilasciati da alcuni esponenti dell’opposizione.

In particolare Paolo Ugolini, consigliere M5S, ha dichiarato:

“La Gronda di Genova è l'infrastruttura più costosa del Paese, un progetto da 4,6 miliardi di euro, - ricorda il consigliere Paolo Ugolini (M5S) - per realizzare un tunnel lungo 50 chilometri tra rocce di scavo amiantifere e sorgenti d'acqua, un'opera resa ancor più inutile dal progetto del tunnel sub-portuale”.

A motivare invece la votazione favorevole di Pd-Articolo Uno è stato il consigliere Sergio Rossetti, che ha affermato:

“Il gruppo del Pd-Articolo Uno esprime voto favorevole, perché la Gronda non è solo al servizio dei genovesi, è un'opera necessaria per migliorare la viabilità regionale. Non c'è stata alcuna azione propulsiva della Giunta regionale, che non ha portato a casa nulla, non accade nulla sulla Gronda ed è sempre colpa di altri. Il presidente della Regione Toti non ha fatto nulla, tranne qualche lettera negli ultimi 7 anni”.

Non sono mancate le critiche degli esponenti della maggioranza. In particolare Sandro Garibaldi, consigliere della Lega, ha commentato con queste parole il voto diviso dell’opposizione:

“Alla Liguria mancano le infrastrutture, bisogna guardare in faccia la realtà. Con l'attuale opposizione in Liguria non avremmo neppure l'autostrada esistente costruita negli anni Sessanta e Settanta, saremmo all'era dei Flintstones. Senza infrastrutture non riusciamo a fare nulla a partire dal turismo”.

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