Mulè: «Gronda si faccia subito»

Intervento dell'onorevole di Forza Italia sulla gronda autostradale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

“Sulla Gronda di Genova il governo esca dalla macchina del tempo e provi a tornare al tempo presente: non ha senso, a ottobre 2019, straparlare di “soluzioni condivise” o peggio di “gruppi di lavoro” intorno all’opera. La Gronda o si fa subito come chiede Forza Italia alla Camera con una mozione che impegna l’esecutivo o la maggioranza delle quattro sinistre Pd-Italia Viva-5Stelle-LeU si prende la responsabilità gravissima di continuare nella “toninelleide” e cioè decide di paralizzare la Liguria. Valgano le parole dell’ex ministro e attuale capogruppo del Pd, Graziano Delrio, che due mesi fa prima di cadere nella trappola grillina dichiarava: “Alla Gronda manca solo la firma di un dirigente del ministero. Se la Gronda viene bloccata non si farà più per decenni”. È lo stesso Delrio e lo stesso Pd che oggi, smentendosi clamorosamente, decide di prendere e perdere tempo? La verità è che sulla Gronda i soldi ci sono, il progetto c’è ed è stato ampiamente condiviso con tutte le categorie interessate ed approvato. Ciò che manca è il coraggio. Non lo ebbe Toninelli, scopriamo oggi che non ce l’ha ne’ il Pd ne’ le altre stampelle che reggono il governo degli inganni”. Lo afferma, in una nota, Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato.

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