G8 2001: medico condannata cura convegno Asl su salute in carcere

Stefano Quaranta depositerà un'interrogazione alla Camera riguardante la vicenda del medico, condannata per i fatti di Bolzaneto, cui è stata affidata la curatela di un convegno sulla salute in carcere

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

«Come può la dottoressa Marilena Zaccardi, che a Bolzaneto durante il G8 di Genova si macchiò di trattamento inumano e violazione della dignità, svolgere la curatela scientifica, per conto della ASL, di un convegno dedicato alla salute in carcere? La ministra Lorenzin che ne pensa? Quali provvedimenti adotterà? Su quanto avvenuto al G8 di Genova, sulle tante ombre, sui comportamenti di alcuni apparati dello Stato, ma soprattutto sulle responsabilità politiche non si può più aspettare per conoscere la verità. È necessario avviare il prima possibile una commissione d’inchiesta».

Lo afferma il deputato ligure di Sel Stefano Quaranta in riferimento alla vicenda del medico del carcere di Marassi, condannata per i fatti di Bolzaneto, cui è stata affidata la curatela di un convegno sulla salute in carcere.

«In attesa che la politica prenda coraggio e avvii la commissione d'inchiesta - prosegue l'esponente ligure di Sel - oggi la Polizia sospende dal servizio il vicequestore di Cagliari e Fabio Tortosa per le frasi scritte su Facebook a proposito dei fatti della Diaz. Una buona notizia che però non risolve la questione. Non siamo alla ricerca del capro espiatorio di comodo, ma della verità. La stessa verità che chiedono le centinaia di manifestanti che durante il G8 subirono violenze inaudite», conclude Quaranta.

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