Enrico Musso: "Parlamentari liguri uniti per il Gaslini"

Il candidato sindaco di Genova Enrico Musso interviene in merito ai mancati finanziamenti riconosciuti all'Istituto Gaslini

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

La vicenda dei finanziamenti promessi, annunciati e poi scomparsi per l’ospedale Gaslini, sarebbe grottesca se non fosse realtà. Merita perciò qualche riflessione...

La prima riguarda un governo agonizzante che ha deciso, prima di andarsene a casa, di foraggiare per legge con i soldi pubblici tre strutture ospedaliere privando altre di contributi più volte garantiti dal ministro della Salute. Il problema è che la scelta di quelle tre strutture, con l’esclusione di altre, non ha alcuna ragione d’essere per motivi scientifici, territoriali e di qualità.

La seconda riflessione riguarda lo scarsissimo peso che la Liguria, ancora una volta, ha mostrato di avere a Roma. Incapacità di difendere le esigenze del territorio, di valorizzare le eccellenze regionali, di pretendere che un finanziamento più volte garantito a favore del Gaslini fosse finalmente approvato. Non entro invece nel merito delle speculazioni su presunti dissidi all’interno della Chiesa cattolica.

Anche perché mi sembrano impossibili: il cardinale Bertone ben conosce la qualità del Gaslini, punto di riferimento pediatrico a livello almeno nazionale. Ne è stato presidente e lo ha visitato moltissime volte. Ritengo quindi fuori luogo trasformare in un problema interno alla Chiesa un atto da compiuto da un governo per distribuire mance mentre stava presentando le proprie dimissioni.

Chiedo a tutti i parlamentari liguri di unirsi per richiedere al prossimo governo di rivedere le decisioni assunte e di compiere un atto di giustizia che consenta al Gaslini di sviluppare la propria attività e la propria ricerca. 

Enrico Musso

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