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Primarie: Paita si gode la vittoria, ma sorridono solo lei e Burlando

Mentre Burlando e Paita si godono la vittoria, non sembra volersi attenuare il polverone, innescato dal successo della spezzina alle recenti elezioni primarie del Partito Democratico

Potrebbero arrivare mercoledì le decisioni della commissione di garanzia, presieduta da Fernanda Contri, sulle presunte irregolarità nel corso delle elezioni primarie del Partito Democratico. Alla votazione avrebbe partecipato anche l'elettorato di destra e alcuni gruppi organizzati di stranieri, pare in cambio dei famigerati due euro. Se ci sono state irregolarità, speriamo, sarà appurato in sede competente.

 

Intanto lo sconfitto Sergio Cofferati ha fatto sapere di non voler chiedere l'annullamento del voto, «ma che il Collegio dei garanti esamini tutti i ricorsi in modo che ci sia un quadro definito di quanto accaduto e delle conseguenze che ci saranno». Cofferati ha ricordato di aver parlato con alcune persone che gli hanno detto che potrebbe esserci materiale per le procure.

La risposta è arrivata per via indiretta dalla radio. «Credo che Sergio Cofferati riconoscerà il risultato, che è netto e che legittima le primarie e che ha uno scarto nettissimo»: così Raffaella Paita, ospite di Un Giorno da Pecora, il programma di Rai Radio2. Un altro a sorridere è il governatore uscente: «la vittoria è tanto della Paita e anche un po' mia», il commento di Burlando al termine dello scrutinio.

Se il compito della Paita è ora quello di ricompattare il partito, non si può dire che gli esordi siano troppo positivi. Sinistra Ecologia e Libertà, che non ha presentato un suo candidato alle primarie, sostenendo Cofferati, ha fatto sapere di pensare a una sua figura per le regionali, negando il suo appoggio alla Paita.

Anche i Verdi Europei intendono negare il loro appoggio alla spezzina. «Con Raffaella Paita altro che anni rock in Liguria, con lei può esserci solo il ballo del mattone, di chi ha inquinato la Regione e le primarie». «Alla luce di come si sono svolte le primarie in Liguria per la scelta del candidato governatore, una cosa è certa: - dichiarano - gli ambientalisti liguri non possono assolutamente essere al fianco di chi, dopo aver inquinato in un modo o nell'altro la Regione, ha inquinato anche il regolare svolgimento della consultazione popolare».

Nel frattempo, sull'altro fronte, Edoardo Rixi ha deciso di rompere gli indugi e candidarsi alle prossime elezioni regionali. In attesa che la commissione di garanzia faccia il suo lavoro, forse la cosa migliore da fare è provare a sdrammatizzare come ha fatto Luca Bizzarri, a margine di un incontro all'Università di Genova.

«Il Pd ha capito che la comicità può andare al potere e ci sta provando», questo il commento del comico genovese, che aggiunge: «ho avuto giorni terribili - spiega Bizzarri - ogni volta che aprivi internet vedevi cose tremende. Oggi finalmente una notizia divertente, uno spaccato dell'Italia che piace a noi, cioé le primarie del Pd Ligure, che hanno superato tutti sulla destra. Questa mattina era molto bello leggere i commenti, tra i voti dei marocchini e dei cinesi, è tutto molto divertente».

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