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Primarie parlamentari Pd: regole e candidati in Liguria

Fra venerdì 21 e sabato 22 dicembre si conosceranno data e candidati alle elezioni primarie parlamentari del Partito Democratico in Liguria e a Genova. Le votazioni dovrebbero svolgersi domenica 30 dicembre 2012 con la doppia preferenza uomo-donna

Genova - La direzione nazionale riunitasi a Roma lunedì 17 dicembre ha deliberato l'adozione dello strumento delle elezioni primarie per la scelta dei candidati del Partito Democratico alle elezioni politiche del 2013.

Pier Luigi Bersani ha dato libertà di scelta alle varie federazioni regionali tra il 29 e il 30 dicembre. La Liguria sembra orientata verso domenica 30. Ma l'ultima parola spetta ai volontari, a cui compete stilare il calendario entro il 21 dicembre 2012. Si vota dalle ore 8 alle ore 21 del giorno stabilito, di norma presso i circoli del Pd. L'elettrice/ore può esprimere fino a un massimo di due preferenze, differenti per genere. Qualora le due preferenze siano dello stesso genere, la seconda nell’ordine è nulla.

I CANDIDATI - I nomi dei candidati saranno resi noti sabato 22 dicembre dopo la direzione generale del partito. I posti per la Liguria sono 25 e i candidati alle primarie saranno massimo 50, di cui 20 donne. Limitatamente alla provincia di Genova i candidati dovrebbero essere 12, scelti fra 26 nomi. Di questi solo 5 o 6 hanno una reale possibilità di essere eletti. Al segretario spetta scegliere un decimo dei candidati a livello nazionale, più i capilista.

Dando per scontata la candidatura dei parlamentari uscenti, i nomi genovesi sono quelli di Roberta Pinotti, Sabina Rossa e Mario Tullo, a cui si aggiunge lo spezzino Andrea Orlando. Fra le donne probabile la candidatura di Carla Olivari; probabile partecipazione alle primarie anche per il segretario regionale Lorenzo Basso, attualmente consigliere regionale. Fra i big inseriti dal partito potrebbe poi esserci Stefano Fassina.

LE REGOLE
1) Tutte le candidature, esclusi eventualmente i capilista, la cui indicazione può spettare alla Direzione Nazionale, sono individuate attraverso le primarie.
2) Hanno elettorato attivo tutti gli elettori del PD  che aderiscono alla carta d’Intenti del Partito Democratico e che abbiano compiuto i 16 anni alla data del voto delle primarie, più i cittadini extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno.
3) Le primarie si svolgono sulla base di collegi corrispondenti per Genova, ai confini del Coordinamento Provinciale o della Città Metropolitana.
4) Per avere accesso alle elezioni primarie i candidati, iscritti e non, dovranno presentare un numero definito di firme raccolte sia all’interno del Partito tra gli iscritti, sia tra gli elettori del Partito Democratico.
5) La direzione Provinciale del collegio corrispondente, esaminate le candidature, esprime un giudizio sugli uscenti e sulle nuove candidature e predispone la lista per i candidati alla Camera e la lista per i candidati al Senato, ciascuna pari ad almeno il 50% dei posti in lista, da sottoporre al voto degli elettori.
6) Per sostenere la parità di genere nelle liste sarà prevista la doppia preferenza “uomo-donna”.
7) Il peso della rappresentanza territoriale nelle liste sarà valutato dalla Direzione Regionale in rapporto al numero degli elettori delle primarie votanti nei singoli collegi e ai voti presi dal Partito alle ultime elezioni della Camera dei Deputati.
8) Saranno applicate le regole di comunicazione sancite nel regolamento nazionale per le Primarie Italia Bene Comune per la scelta del candidato premier del centrosinistra.
9) Le spese per la campagna elettorale non potranno superare un tetto stabilito dal regolamento approvato dalla Direzione Nazionale ed ogni candidato si impegna a dare pubblica e trasparente rendicontazione delle spese sostenute.
10) Tutti i candidati devono rispettare le norme del Codice Etico; i candidati iscritti al Partito Democratico devono aver assolto alle previsioni del regolamento finanziario; tutti i candidati devono sottoscrivere l’impegno alla sottoscrizione di una erogazione ai sensi delle L.2/1997 e 96/2012 secondo quanto previsto dai regolamenti nazionale, regionale e territoriale.

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