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Elezioni 2013: Rivoluzione Civile, Antonio Ingroia lavora alle liste

C'è attesa per conoscere i candidati della lista Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia. Il movimento si appresta a presentarsi alle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013 e sta ultimando la compilazione delle liste

Genova - C'è attesa per conoscere i candidati della lista Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia. Il movimento si appresta a presentarsi alle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013 e sta ultimando la compilazione delle liste. Per quanto riguarda il magistrato, di recente si è scatenata una polemica a proposito di alcune dichiarazioni sul G8 di Genova del luglio 2001.

Con poche righe, Antonio Ingroia ha voluto dire definitivamente la sua sull'argomento. «La ferita del G8 è stata una gravissima lacerazione nel tessuto democratico italiano - ha spiegato il pm -. Una tragedia che non ha precedenti in Europa dal dopo guerra. Questo dicono le sentenze e questo sento e penso come cittadino, prima ancora che come magistrato. Le accuse che mi sono state rivolte sono totalmente infondate e gravemente diffamatorie, frutto di una mirata campagna di disinformazione, non solo nei miei confronti ma nei confronti della realtà dei fatti e del rispetto che si deve alle vittime di quella tragedia».

Del resto per la Lombardia il nome di Vittorio Agnoletto, allora capo del Genoa social forum, è stato accostato alla lista di Rivoluzione Civile. In attesa di conoscere i nomi dei candidati per la Liguria, il pm ha caricato i suoi.

«Devo dirvi che sono ottimista sull'esito delle elezioni - dice Ingroia -. Io non sono un professionista della politica ma vedo un grande entusiasmo, i primi sondaggi sono incoraggianti e ci portano a ritenere che siamo già al di sopra della soglia per lo sbarramento della Camera».

«La nostra lista è la più giovane - conclude il pm -, possiamo solo crescere ma soltanto se dimostriamo di essere credibili e che la Rivoluzione Civile non è una formula ma concretezza. Questo lo dimostreremo con i fatti: abbiamo già iniziato a farlo con nomi importanti, i nostri primi candidati: Franco La Torre, Gabriella Stramaccioni, Flavio Lotti, Giovanna Marano e tanti altri».

Antonio Ingroia nasce a Palermo il 31 marzo 1959. Magistrato, politico e giornalista italiano, dal 22 dicembre 2012 è in aspettativa per motivi elettorali. Autore di numerosi libri (Il sentimento del giusto. Un dialogo nel tempo con Paolo Borsellino, Palermo. Gli splendori e le miserie. L'eroismo e la viltà e Nel labirinto degli dèi. Storie di mafia e di antimafia, solo per citarne alcuni), è inoltre editorialista de il Fatto Quotidiano. A partire dal 1987 entra nel pool di Falcone e Borsellino. Dal 1992 è sostituto procuratore a Palermo. Nel 2009 è stato nominato procuratore aggiunto della procura distrettuale antimafia di Palermo. Il 26 luglio 2012 il Consiglio Superiore della Magistratura ha dato il via libera al collocamento fuori ruolo del Procuratore aggiunto di Palermo. Ingroia smette le vesti di pm per andare a dirigere in Guatemala un'unità di investigazione per la lotta al narcotraffico, su incarico dell'Onu.

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