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Elezioni 2013: Diritti e Libertà schiera Massimo Donadi capolista alla Camera

Diritti e Libertà centro democratico, il partito fondato da Massimo Donadi, ha presentato le liste per le elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013. Donadi, nato a Venezia l'11 febbraio del 1963, è stato per oltre sei anni capogruppo dell'Idv

Genova - Diritti e Libertà centro democratico, il partito fondato da Massimo Donadi, ha presentato le liste per le elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013. Donadi, nato a Venezia l'11 febbraio del 1963, è stato per oltre sei anni capogruppo di Italia dei Valori alla Camera. Ha lasciato il partito di Di Pietro l'8 novembre 2012.

MASSIMO DONADI, la scheda

Sono nato a Venezia, l’11 febbraio del 1963, nel quartiere di Santa Croce.

Ho studiato al liceo classico “Marco Foscarini” di Venezia e mi sono laureato in Giurisprudenza con 110 e lode all’Università di Bologna. Per cinque anni sono stato assistente nell’ateneo bolognese del professore Francesco Galgano, illustre civilista e docente di istituzioni di diritto privato.

Dal 1987 esercito la professione di avvocato, prima a Venezia, poi a Mestre dove nel 1997 ho trasferito il mio studio. Sono consulente legale dell’Adusbef, l’associazione dei consumatori protagonista della battaglia legale contro l’anatocismo bancario, il sistema di interessi discriminatori sui conti correnti che negli anni ha sottratto ai risparmiatori italiani 30.000 miliardi di vecchie lire.
Ho scritto numerose pubblicazioni in diritto bancario e assicurativo.

La mia attività politica è iniziata nel 1998, quando mi sono candidato al consiglio comunale di Venezia per la lista civica “Insieme per Venezia e Mestre” con capolista Paolo Costa nella coalizione di centrosinistra che sosteneva la rielezione del sindaco Massimo Cacciari.
In seguito ho raccolto l’appello di Antonio Di Pietro per la costituzione dell’Italia dei Valori, che più tardi insieme al Movimento dei Sindaci, a Rinnovamento Italiano a Alleanza Democratica e Lista Prodi ha dato vita sul piano nazionale ai Democratici dell’Asinello.
Dopo essere stato coordinatore regionale per il Veneto dei Democratici, ho seguito Di Pietro che ha ripreso un percorso autonomo per l’Italia dei Valori.
Nel 2003 sono stato il responsabile nazionale dell’iniziativa referendaria per l’abrogazione del lodo Schifani, coordinando la campagna che in tre mesi ha raccolto un milione di firme contro la legge che avrebbe garantito l’impunità alle cinque massime cariche dello Stato, poi dichiarata incostituzionale dalla Corte Costituzionale. Nel 2004 sono stato responsabile nazionale della lista Di Pietro-Occhetto-Società Civile nella campagna nazionale per le elezioni europee. Nel giugno del 2004, sono entrato nell’amministrazione provinciale di Venezia, governata dal centrosinistra, come assessore alla Cultura, dando un’impronta più attiva al ruolo dell’assessorato in particolare con iniziative nel campo teatrale destinate ai giovani della scuola dell’obbligo e nell’ambito dell’interculturalità religiosa.

Nel gennaio 2005, sono stato eletto Senatore della Repubblica Italiana ed il 22 aprile del 2006 sono stato proclamato Deputato della Repubblica Italiana. Il 3 maggio del 2006 sono stato nominato capogruppo del gruppo parlamentare di Italia dei Valori alla Camera, carica da cui mi sono dimesso il 5 novembre 2012. Tre giorni dopo sono uscito dal gruppo parlamentare e dal partito Italia dei Valori.

Oltre ai diritti civili e alla politica, le mie passioni sono il cinema, le letture e la buona cucina, insieme alla lunghe passeggiate in montagna e allo sci.

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