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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Elezioni Politiche 2013

Di Pietro a Genova: «Idv in Liguria? Una Caporetto generale»

Il presidente di Italia dei Valori ha tenuto mercoledì 6 febbraio una conferenza stampa a Genova per sostenere Rivoluzione Civile di Ingroia, lista in cui è candidato alle prossime elezioni

Genova - Una Caporetto generale. Così Antonio Di Pietro, presidente di Italia dei Valori, descrive lo scandalo che ha colpito recentemente il gruppo Idv in Regione Liguria con 4 consiglieri indagati per le spese effettuate dal partito.

Di Pietro ha tenuto oggi, mercoledì 6 febbraio, una conferenza stampa a Genova, al Circolo Autonomo Portuale di via Albertazzi, per spiegare la propria candidatura a Rivoluzione Civile, lista di Antonio Ingroia e soprattutto per dare la propria versione ai fatti avvenuti in Liguria che hanno riguardato i sopracitati consiglieri Idv.

Antonio Di Pietro a Genova, le foto

SCANDALO SPESE PAZZE IN REGIONE «E' una Caporetto generale, non intendo tirarmi fuori - afferma Antonio Di Pietro su quanto accaduto in Liguria - non cerco attenuanti o scusanti dicendo che noi abbiamo meno indagati. Basta un indagato per ritenersi politicamente sconfitti c'è comunque amarezza. In tutta Italia la magistratura sta svolgendo indagini a tappeto su tutte le forze politiche sulla gestione dei fondi pubblici. Al di là della necessità di rivedere la legge, questo pone un problema di fondo che ci sia stato un diffuso ricorso a un uso inopportuno ed eticamente scorretto dei fondi, legittimo o illegittimo che fosse».

DIFESA DELL'IDV In ogni caso Di Pietro cerca di salvare l'operato del suo partito sottolineando come anche in Liguria non si possa ancora parlare di scioglimento dell'Idv: «Idv in questi anni ha fatto il proprio dovere nel Paese e nelle istituzioni, è stata l'unica forza politica ad avere fatto opposizione sia al governo Berlusconi che al governo Berlusconi travestito da Monti. Nel territorio si è sempre impegnato in battaglie civili, attraverso leggi o iniziative popolari come i referendum; rivendichiamo quello del "no al nucleare", del  "si all'acqua pubblica" fino ad arrivare a quello per abrograre il porcellum e la riforma fornero». Alla secca domanda sul "C'è da fare pulizia in Liguria?" Di Pietro glissa sull'argomento (guarda il video): «Ripeto Idv esiste, esiste eccome, è stata fatta una grande battaglia, tanti referendum su iniziativa popolare, se poi qualcuno non ha fatto il proprio dovere ne risponderà ai magistrati, e se ci sarà rilevanza civile ci costituiremo parte civile, anche in Liguria».

STOCCATA A MONTI E BERSANI Un Di Pietro che non affronta ovviamente solo il tema delle "spese pazze" in Regione, frequenti infatti sono le stoccate all'ex premier Mario Monti (guarda il video) o le smentie su quanto affermato da Bersani: «Smentisco Bersani che oggi afferma di non avere mai proposto una desistenza a Ingroia. L'ha proposta eccome, anche attraverso proposte tipiche da voto di scambio. Proposte che abbiamo dovuto rispedire al mittente, come quella di qualche candidato al Senato a noi ipergradito. Ci sono documenti scritti. Un forte risultato di Rivoluzione Civile metterà Bersani nella situazione di dovere rivedere le proprie posizioni. Gli riconosciamo la buona fede e le attenuanti generiche per questa assurda idea di volersi alleare con le destre (così definisce anche la lista Monti ndr)».

L'OBIETTIVO DI RIVOLUZIONE CIVILE «Riteniamo che sia un errore creare un'alleanza tra destra e sinistra, spacciando il governo Monti come un governo che faccia gli interessi di tutti i cittadini. Rivoluzione Civile ha l'obiettivo di creare un'alternativa al governo delle destre e un voto utile a Rivoluzione Civile vuole dire un voto utile a ricostruire un'alleanza di centrosinistra nei programmi con maggiore attenzione alle fasce sociali più deboli».

Antonio Di Pietro a Genova, le foto

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