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Elezioni 2013, Beppe Grillo: «Meglio di questi politici anche Qui, Quo Qua»

Dopo un'attesa durata tutta la domenica Beppe Grillo ha votato a Genova. Lunedì 25 febbrario 2013, il leader del movimento Cinque Stelle si è presentato al seggio di Sant'Ilario alta, sezione 617, intorno alle 11.15

Genova - Dopo un'attesa durata tutta la domenica Beppe Grillo ha votato a Genova. Lunedì 25 febbrario 2013, il leader del movimento Cinque Stelle si è presentato al seggio di Sant'Ilario alta, sezione 617, intorno alle 11.15, accompagnato dalla moglie di origine iraniana Parvin Tadjk e il figlio Rocco. CLICCA QUI PER IL VIDEO.

GenovaToday sta seguendo tutte le operazioni di voto e darà conto di tutti i risultati, sia a livello nazionale che locale. Nel primo caso ecco i link per la Camera e il Senato. Per i risultati relativi alla provincia di Genova, per la Camera clicca qui, per il Senato clicca qui.

Tornando a casa a piedi, mano nella mano con la moglie, Grillo ha brevemente risposto ad alcune domande. Ma prima si è accorto di essersi involontariamente intascato la matita in uso al seggio. Così è tornato indietro e l'ha riconsegnata. «Il segno sulla scheda è rimasto, quindi vuol dire che la matita era copiativa. Non ci sono brogli» ha spiegato Grillo.

A chi gli chiedeva se dopo le elezioni si aspetta un paese ingovernabile Grillo ha risposto con fermezza. «Adesso il Paese è ingovernabile - ha risposto -. Noi porteremo cittadini onesti in parlamento. Aspetterò i risultati dall'orto di casa, non riesco più a fermare la lattuga - ha aggiunto -. Ho questi problemi io. Ho 77 spettacoli addosso, ora l'adrenalina è un po' giù».

Dopo tanti 'no' detti ai giornalisti, Beppe Grillo oggi si è voluto togliere qualche sassolino dalla scarpa. «Chi voterà ancora i vecchi partiti è colluso. C'è un Paese in macerie da ricostruire dalla base. Questo non è un movimento politico, questa è una rivoluzione di civiltà. Questo voto cambierà un po' la storia del Paese, vedremo come. Noi del M5S - ha proseguito Grillo - ci vediamo nel pomeriggio on line, ci diremo due cose in streaming per festeggiare. Ma, avendo a che fare con dei partiti cimiteriali, cosa festeggi? La vittoria su un morto? Comunque troverete tutte le nostre reazioni su 'lacosa', in streaming. Ci collegheremo via web tutti e vedremo».

Ma l'attacco non è solo per la 'vecchia politica'. «Anche l'informazione è stata collusa e in assoluto vergognosa. Se non vi vergognate voi giornalisti, mi chiedo chi? Io un po' di vergogna l'ho avuta per il mio Paese. Perché avete avuto delle occasioni per poter dire le cose e non le avete dette. Bisogna togliere un po' di finanziamenti diretti e indiretti agli editori. Toglieremo anche l'albo del giornalisti», sentenzia Grillo.

Inevitabili le domande su chi guiderà il movimento in parlamento. «Gli eletti del Movimento Cinque Stelle dovranno lavorare in gruppo, senza leader - spiega Grillo -. Il nostro leader è il gps che ci guida, ci indica la via. Io sono solo una persona che dà una mano, controlla, esercita la funzione di garante. Ora si tratta di mettere persone perbene al loro posto. Meglio di questi politici, basta che ci metti Qui, Quo Qua».

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