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"Bucci ineleggibile", il segretario generale smonta l'accusa: "Commissario straordinario è diverso da commissario di governo"

Per l'avvocatura del Comune la legge 400 dell’88 distingue la figura del commissario di governo dal commissario straordinario: l’ineleggibilità sussiste solo per il commissario di governo mentre Bucci è stato nominato commissario straordinario. Ma non si parla della possibile mancanza di pari condizioni nella campagna elettorale viziata, per l'opposizione, dalla figura di Bucci "uomo del ponte"

Bucci poteva candidarsi senza dimettersi dalla carica di commissario straordinario per il ponte? Per il segretario generale del Comune di Genova sì, perchè l’ineleggibilità sussiste solo per il commissario di governo. L'avvocato di Tursi lo spiega in un documento che sarà presentato ai consiglieri all'apertura della prima seduta del Bucci bis, questo pomeriggio martedì 5 luglio.

L'opposizione, a sua volta, presenterà l'istanza firmata da alcuni cittadini per chiedere l'ineleggibilità del sindaco basandosi sul Testo unico degli enti locali che, all'articolo 60, indica i commissari di governo fra coloro che "non sono eleggibili a sindaco" "nel territorio nel quale esercitano le loro funzioni". Bucci ha sempre respinto le contestazioni, sostenendo di avere pareri autorevoli e alla notizia dell'istanza ha commentato che "le elezioni vanno vinte ai seggi, chiunque voglia vincerle in altro modo sbaglia".

Ma a poche ore dal consiglio comunale la querelle si riapre. Perché, se il segretario generale ritiene "insussistenti i presupposti per la contestazione della causa di ineleggibilità", per i contestatori il parere dell'avvocatura devia dal punto in questione e del ministero degli interni, inoltre non ci sarebbero, nel documento, riferimenti alla giurisprudenza e si eviterebbe di affrontarne altri casi di ineleggibilità a cominciare da quello di Sala a Milano. "Una tesi originale", commenta l'ex capogruppo del Pd Alessandro Terrile che aveva acceso la polemica alla fine del suo mandato. "Una tesi che non è mai stata tenuta in considerazione dai tribunali che si sono pronunciati sul tema. Anzi, quando ha deciso la vicenda di Beppe Sale il tribunale di Milano ha affermato espressamente l'equiparazione delle figure di commissario e commissario straordinario ai fini dell'ineleggibilità".

Resta al vaglio anche un altro tema, non affrontato dal segretario generale, la questione della possibile mancanza di pari condizioni nella campagna elettorale che avrebbe potuto dare vantaggio a Marco Bucci come "uomo del ponte" e non tanto come candidato sindaco.

Al netto delle decisioni prese in aula rossa oggi pomeriggio (ovvero se l'istanza sarà accolta e se l'opposizione l'appoggerà o si asterrà dal voto), la parola fine a questo punto spetterà a un giudice civile che accoglierà l'iniziativa di volontà popolare. 

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