rotate-mobile
Ecco chi sale

Elezioni europee, tra i liguri Benifei potrebbe essere l'unico eletto

Se si esclude Roberto Vannacci, nato a Spezia, ma non propriamente ligure, l'unico certo del seggio al parlamento europeo dovrebbe essere l'esponente del Pd, che si confermerebbe per la terza volta a Bruxelles

Se consideriamo un ligure, per i suoi natali a Spezia Roberto Vannacci, è lui il leader nelle preferenze tra i candidati della nostra regione alle europee. L'ex generale dell'esercito, nella circoscrizione centro ovest ha preso oltre 186.000 preferenze, circa mezzo milione in totale nelle circoscrizioni in cui era candidato. Un exploit atteso in casa Lega che pone Vannacci al primo posto tra i liguri candidati. Lo segue un altro spezzino, che a differenza del generale è cresciuto e risiede ancora nella città dell'estremo levante: Brando Benifei, candidato del Partito Democratico rieletto per la terza volta grazie ai suoi 64.000 voti.

Per gli altri candidati la partita è più difficile. Nonostante Fratelli d'Italia sia il primo partito in Italia e in Liguria, è difficile che ce la faccia Stefano Balleari. Il capogruppo di Fdi in Regione si è fermato a 15.000 preferenze. All'interno del suo partito, anche se non è ligure citiamo Carlo Fidanza, milanese, ma legato alla Liguria dove fino al 2018 ha guidato l'agenzia di promozione turistica 'In Liguria'. Fidanza, esclusa la premier Giorgia Meloni è il primo tra i candidati nel nord ovest con i suoi 50.000 voti. Una ligure, ma solo di nascita, è Federica Picchi, che ha conquistato qualche centinaia di preferenze in più di Balleari.

Meglio di lui, ma difficilmente sarà eletto, il leghista Francesco Bruzzone che ha preso 24.000 voti. All'interno del partito di Salvini è deludente la prestazione dell'assessore comunale Lorenza Rosso che si ferma a 1.300 preferenze.

Il Pd è il primo partito a Genova, dove la candidata Donatella Alfonso, consigliera comunale, arriva a 10.500 preferenze. Qualche migliaio di voti in più: 14.500 li ha presi finora Raffaella Paita, la senatrice spezzina di Italia Viva, candidata nella coalizione 'Stati Uniti d'Europa'. Nel suo stesso partito Davide Falteri che si ferma a 1.300 voti. La coalizione di Matteo Renzi non entrerà in Europa, così come Azione di Carlo Calenda, la cui candidata Cristina Lodi conquista 5.000 preferenze.

In Forza Italia, l'ex sottosegretario alla salute Andrea Costa è il più votato con 9.000 preferenze, mentre Luigi Grillo è andato molto meno bene: 1.500. Nel Movimento 5 Stelle, che a livello nazionale non è andato oltre il 10%, Fabio Romano porta a casa 5.000 voti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Elezioni europee, tra i liguri Benifei potrebbe essere l'unico eletto

GenovaToday è in caricamento