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Elezioni

Rinnovamento, futuro, insieme: le parole più usate dalle liste per le comunali 2024

Sabato 8 e domenica 9 giugno elezioni amministrative in 39 Comuni per l'elezione del sindaco e del consiglio comunale: i termini e gli slogan più utilizzati

Nessuno ha scelto il termine 'resilienza', così in voga negli ultimi anni, tanti invece hanno scelto ambiziose dichiarazioni di intenti e parole come 'rinnovamento', 'futuro', 'cambiare', 'domani'. Stiamo parlando dei nomi delle liste, 79 in tutto, che si apprestano a partecipare alle prossime elezioni comunali, tra sabato 8 e domenica 9 giugno (qui tutti i candidati). E poco importa se in alcuni casi emerge una discrepanza tra liste che annunciano grandi rinnovamenti e candidati che in realtà non sono al primo mandato. Questa è ancora la politica per passione, porta per porta, dove i voti si conquistano (o si perdono) in piazza o al bar, tra amici e parenti, spesso in 'battaglie' all'ultima scheda. Emblematico il caso di Rondanina, alle pendici dell'Appennino, Comune andato addirittura al ballottaggio nel 2021: 22 voti per parte al primo turno (più una scheda bianca), poi 26 contro 23 al secondo.

Elezioni amministrative 2024: Comuni al voto, candidati e liste

I comuni più piccoli: a Gorreto 94 abitanti e tre liste 

Proveranno a emularlo Fascia e Gorreto, i due più piccoli al voto con 73 e 94 abitanti. Nel primo caso sono due le liste che si sfidano, il Faggio di Paolo Poggi e 'per rinnovare' di Marco Gallizia; nel secondo addirittura tre, quasi trenta candidati, praticamente un terzo della popolazione. Domenico Morabito vuole dare 'un futuro a Gorreto', Paolo Saredi, esponente della maggioranza uscente, punta ancora sullo slogan 'Gorreto si rinnova', poi c'è anche quella che sembra una coalizione: La scuola-Popolo padano e Noi pensionati attivi. Tutti insieme per sostenere Valentina Borin.

Sette Comuni con un solo candidato: unico avversario il quorum

Non mancano i nomi fantasiosi, senza dimenticare che ci sono sette Comuni in cui la corsa è in solitaria e l'unico avversario è il quorum (40% e maggioranza di voti validi per l'elezione a sindaco). E giustamente 'Insieme a Bargagli' è il nome scelto dal candidato sindaco Francesco Massoli mentre a Fontanigorda si punta su 'Lavorare insieme' per la candidatura di Bruno Franceschi. A Borzonasca si parla di 'Rinnovamento e progresso' (Giuseppino Maschio è l'unico candidato), a Campomorone invece è 'la nostra comunità' la soluzione per la candidatura di Giancarlo Campora. 'Tradizione e innovazione' per Danilo Repetto candidato a Mezzanego, e poi ci sono le grandi dichiarazioni di intenti: 'Voliamo in alto Montebruno' e 'Lorsica verso il futuro' sono le liste che nei due paesi di 207 e 407 abitanti sostengono i candidati sindaco Caterina Barbieri e Alessandro Graziadelli. Si guarda avanti, con ottimismo.

Domani, futuro e obiettivo 2050

Sguardo al domani, almeno in termini di slogan, ad Avegno, Castiglione Chiavarese, Leivi e Mignanego, si guarda ancora più lontano con Mele 2050 a cui fa da contraltare lo sfidante che sceglie 'Insieme per Mele'. Si vola alto con 'Tribogna futura', lista che sfida 'Volta pagina rinnova Tribogna' alla guida del paese dal 2009. A Uscio c'è invece chi dichiara di 'metterci la faccia' essendo 'di poche parole', altro Comune in cui le liste sono tre: 'Coraggio e trasparenza' e Sol.Sal.Vi. le alternative. Tre candidati anche a Leivi: 'Forza Leivi' riporta alla memoria una storica discesa in campo, a fare da contraltare il candidato che punta su 'tradizione e sviluppo' e quello che invece guarda al 'domani'. Tris di liste pure a Recco: 'Finalmente Recco', 'Impegno per Recco' e 'Lista per Recco'. Pochi voli pindarici, sicuramente qualcuno dopo lo spoglio festeggerà con la tradizionale focaccia.

Insieme è il termine più ricorrente

E proprio 'insieme' è il termine più ricorrente, perché compare in altre dieci liste tra Bargagli, Busalla, Carasco, Coreglia Ligure, Isola del Cantone, Lavagna, Moconesi, Rossiglione e Santo Stefano d'Aveto; concetto simile espresso attraverso termini come 'unione' o 'unità', che entrano in altre liste tra Santa Margherita Ligure, Rapallo e Campo Ligure, dove si parla però anche di 'ripartenza', perché il competitor dell’attuale sindaco che tenta il bis è un volto storico del paese, già sindaco due volte, vice altre due, assessore e consigliere. A Carasco e Rossiglione gli avversari puntano invece sul 'cuore', voglia di stare insieme emerge anche dalle liste che di definiscono 'di tutti' come a Davagna, Moneglia e Uscio mentre in quattro puntano sul concetto di 'progetto', termine sempre in voga, sia che si parli di politica che di calcio: CarascoNeironeRapallo e Santo Stefano d'Aveto. A Rezzoaglio la sfida è invece tra chi vuole 'fare' e chi vuole 'crescere', a Serra Riccò tra 'Vivere Bene' e "SiAmo", a Sori tra 'Ancora' e 'Vivere'. 

Cambiamento e rinnovamento tra le parole più usate 

E poi, ancora, cambiamento, rinascita e rinnovamento, dichiarazioni di intenti che compaiono a macchia di leopardo tra Cogorno (dove alla guida della lista c'è però un volto noto, il 75enne sindaco uscente Gino Garibaldi, già primo cittadino per altri due mandati tra il ’95 e il 2004, prima di approdare poi in consiglio regionale), Castiglione Chiavarese, Fascia, GorretoLumarzoNe, Tiglieto e Tribogna, a testimonianza del fatto che anche i comuni più piccoli dell’entroterra, comunque sia, vogliono guardare avanti e lottare contro lo spopolamento.

Assenze illustri: destra e sinistra  

Ultima pillola, che segna a suo modo il vero cambiamento: nessuna lista sceglie 'destra' o 'sinistra', almeno a parole, solo a Busalla compare un 'centro'. Non è una novità, i tempi sono cambiati e le vecchie categorie non sono più di moda. Storia a parte fa Rapallo, il Comune più grande al voto, l'unico con le liste dei partiti tradizionali che compariranno sulla scheda insieme a quelle civiche.

Quando si vota 

Sabato 8 e domenica 9 giugno 2024 si vota in Italia per il rinnovo dei rappresentanti italiani al Parlamento Europeo, ma anche in 125 comuni della Liguria (39 sul territorio della città metropolitana) per l'elezione del sindaco e del consiglio comunale. Seggi aperti sabato 8 giugno, dalle ore 15 alle ore 23, e domenica 9 giugno, dalle ore 7 alle ore 23. 

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