Enrico Musso: Genova in testa, un concorso per rendere la città più vivibile

Dopo aver incassato il sostegno dell'Udc, il candidato sindaco si rivolge ai cittadini per chiedere idee e progetti, da raccogliere in sei sezioni

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

In vista delle prossime elezioni amministrative, Enrico Musso incassa il sostegno dell'Udc e difende la sua indipendenza: «Il sostegno dell'Udc alla mia candidatura non pregiudicherà la mia autonomia». Enrico Musso ha lanciato l'iniziativa Genova in testa con la quale chiede ai genovesi idee e progetti per la città, che abbiano l’obiettivo di rendere Genova più ecologica, economicamente sostenibile e all’avanguardia. In due parole: più vivibile.

«L’iniziativa nasce dal programma elettorale sviluppato a seguito dei molti incontri sul territorio, nei vari quartieri della città, con i cittadini e con le associazioni – spiega Musso – Il concorso è rivolto a tutti i cittadini, in particolare a professionisti, studenti universitari, laureandi e giovani laureati in architettura, urbanistica, ingegneria, economia e gestione del territorio. L’intenzione è quella di raccogliere idee e progetti che nascono dalla città e per la città su sei temi cruciali per il territorio: risparmio energetico, social housing, piste ciclabili e corsie runner, stadio comunale, recupero edifici in disuso e applicazioni web al servizio della città. Abbiamo un'infinità di professionisti e giovani laureati che conoscono bene il territorio: coinvolgerli perché propongano progetti concreti per migliorare Genova è un'opportunità per tutti».

Il programma elettorale “Genova 2012-2020. 2012: voltare pagina. 2020: agganciare l’Europa” della lista civica “Enrico Musso sindaco” è frutto del lavoro di oltre 200 cittadini che hanno messo a disposizione le loro conoscenze e capacità in merito alla loro professione, per costruire un progetto di rilancio economico, sociale e culturale della città. Il programma è consultabile e scaricabile dal sito www.mussosindaco.it.

Le sei sezioni di “Genova in testa”

Risparmio energetico: migliorare i luoghi pubblici e gli spazi verdi. I progetti dovranno puntare sulla qualità dell’arredo urbano, del verde pubblico e delle aree pedonabili, con un occhio alla sostenibilità energetico-ambientale ed economica.

Emergenza abitativa: acquistare o prendere in affitto una casa è difficile per molte fasce di popolazione, soprattutto giovani, anziani e precari. I progetti sul social housing dovranno basarsi sulla ristrutturazione di un edificio pubblico inutilizzato, che verrà trasformato in  minialloggi con servizi e spazi comuni.

Trasporto sostenibile: poco sfruttato fino a ora soprattutto a causa della conformazione urbanistica, ma che necessita di sempre maggiore attenzione per esigenze di mobilità cittadina, per abbattere i problemi di traffico e inquinamento. Le proposte dovranno partire dalla creazione e valorizzazione di piste ciclabili, corsie runner e spazi dove fare sport, in un’ottica di compatibilità con le strade e i quartieri cittadini.

Un nuovo modo di vivere lo stadio: ripensare il quartiere di Marassi. L’obiettivo è trasferire le carceri e trasformare la struttura e lo spazio circostante, per valorizzare le potenzialità della zona e, allo stesso tempo, il Luigi Ferraris.

Recupero edifici pubblici in disuso e degli immobili abbandonati. I progetti dovranno valutare non solo l’utilità economica del riutilizzo, ma anche la finalità sociale e culturale della trasformazione oltre che delle propedeutiche operazioni di messa in sicurezza.

Apps e web al servizio della città: sfruttare la diffusione degli smartphone e delle nuove tecnologie per migliorare la vita quotidiana e l'interazione tra cittadino, turista e Comune. Le idee dovranno tenere conto dell'ampio target di riferimento che comprende genovesi e turisti di tutte le nazionalità, partendo dall'offerta dell’università e dalle aziende Ict.

Ogni progetto di “Genova in Testa” dovrà rispettare tre requisiti fondamentali: genovesità, sinonimo di originalità del progetto e di richiami alla cultura e alla storia cittadina; sostenibilità ambientale ed energetica, fondamentale per guardare al futuro della città; sostenibilità economica, perché qualsiasi trasformazione urbana, alla luce della carenza delle finanze pubbliche, deve trovare nella propria utilità anche le risorse per il proprio finanziamento.

La consegna dei progetti è fissata per il 30 aprile. Sul sito internet www.mussosindaco.it sono indicate le modalità di partecipazione e i particolari dell'iniziativa. Scaduti i termini per la presentazione degli elaborati, i progetti saranno valutati da un'apposita commissione composta da docenti universitari e presidenti degli ordini professionali. I progetti vincitori delle sei sezioni del concorso di idee saranno inseriti nel programma operativo della giunta comunale.

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