Elezioni, i 5 Stelle sugli scrutatori: «Siano scelti per sorteggio»

I consiglieri comunali pentastellati chiedono chiarezza sul regolamento per l'assegnazione degli scrutatori ai seggi. E minacciano di rivolgersi alla magistratura

Luca Pirondini al voto le scorse elezioni comunali

«Il sindaco Bucci faccia chiarezza sul metodo di assegnazione degli scrutatori»: questa la richiesta dei consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, che in vista delle elezioni politiche del 4 marzo hanno chiesto al primo cittadino chiarimenti sul regolamento riguardante gli scrutatori convocati ai seggi per lo spoglio delle votazioni.

«Oggi abbiamo denunciato con forza  la nostra preoccupazione in consiglio Comunale  sul regolamento che prevede la distribuzione degli scrutatori nei 635 seggi di Genova non mediante il sorteggio, ma piuttosto tramite assegnazione diretta da parte delle forze politiche stesse», rendono noto i consiglieri pentastellati in una nota, sottolineando che «il 50% degli scrutatori viene assegnato dalla maggioranza, il 25% dall’assessore dei Servizi Civici (quindi sempre dalla maggioranza) e il restante 25% dalla minoranza».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Abbiamo chiesto immediatamente una commissione urgente per cambiare questo regolamento assurdo - conferma Luca Pirondini capogruppo del M5S in Comune - Come MoVimento 5 Stelle rinunceremo in ogni caso alla nostra “quota” di assegnazione e chiediamo che venga ristabilito un criterio di casualità mediante sorteggio. Chiediamo che il Sindaco Bucci si comporti da Sindaco di tutti i cittadini e garantisca quindi la neutralità nella scelta degli scrutatori. Non solo, chiederemo  altresì che, a fronte delle oltre 20.000 domande giunte, venga data anche la precedenza, come accade per esempio in diversi Comuni come Livorno o Torino, alle richieste di coloro che  risultino essere disoccupati e iscritti al centro dell'impiego, garantendo così loro un piccolo contributo economico».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Polizia locale, concorso per 38 assunzioni a tempo indeterminato

  • Inaugurato il nuovo ponte di Genova, fra «orgoglio e commozione»

  • Avvinghiati a terra in un lago di sangue, divisi con lo spray al peperoncino

  • Waterfront, avanti con i lavori: l'acqua inizia a fluire nel canale navigabile

  • Tragedia a Pedemonte, 25enne morto in un incidente stradale

  • Ronaldo e Georgina di nuovo in Liguria: bagno a Portofino e cena a Paraggi

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
GenovaToday è in caricamento