Elezioni regionali, fissata la data del voto

«Avremmo preferito votare prima dell'apertura delle scuole. Ma l'importante è che si vada a votare», ha commentato il governatore Toti

C'è una data per le elezioni. Giovedì 18 giugno 2020 il Senato ha approvato in via definitiva la legge di conversione del decreto legge sulle elezioni. Nella votazione in aula è mancato poco che si innescasse una crisi di governo. La maggioranza si è infatti salvata grazie a soli tre voti. Tutto per l'iniziativa del senatore della Lega Roberto Calderoli, esperto di regolamenti parlamentari, che, avendo notato l'assenza di molti senatori dei partiti di maggioranza usciti dall'Aula durante la discussione del decreto, ha proposto di non procedere all'esame dei singoli articoli del provvedimento, ma di proseguire direttamente con il voto finale. In questa maniera si sarebbe negata al governo la possibilità di porre la questione di fiducia.

In prima istanza, la proposta del leghista è stata approvata ma tra cori da stadio e insulti tra esponenti dei partiti di centrodestra e centrosinistra si è proceduto con la seconda votazione mentre i senatori usciti dall'Aula rientrevano di corsa. La proposta di Calderoli è stata a questo punto respinta, ma per soli tre voti (105 contro 102).

«Finalmente il Parlamento dopo un rocambolesco pomeriggio ha votato il decreto che prevede le elezioni. Si voterà a settembre. Ieri ho sentito il ministro Lamorgese e mi ha confermato che è intenzione del governo proclamare l'Election Day per il 20 e 21 mattina. Si presenteranno le liste entro fine agosto poi ci sarà la campagna elettorale tra agosto e settembre». Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti in un video aggiornamento pubblicato questa sera sulla sua pagina Facebook.

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«Come è noto - ha aggiunto - avremmo preferito votare prima dell'apertura delle scuole perché sarebbe stato molto più utile votare il 6 settembre o il 14 e poi mandare i ragazzi a scuola dal 15. Invece probabilmente cominceranno le scuole il 14 e dovremo sospendere alcuni giorni: pazienza, è stato trovato un accordo, l'importante è che si vada a votare in modo da far scegliere ai cittadini come proseguire la vita nelle regioni e sono tanti quelli che dovranno votare. Si voterà insieme anche il referendum sulla riduzione dei parlamentari e anche in molti comuni della Liguria».

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