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Regionali 2020, Massardo corre solo e sfida Sansa e Toti: «Non ho rotto io la coalizione»

Lo stacco dopo i lunghi mesi di dibattito e confronto: il professore universitario, appoggiato da Italia Viva, punta alla carica

Aristide Massardo continua la sua corsa alle Elezioni regionali 2020, sfidando il tanto atteso candidato di Pd e Movimento 5 Stelle, Ferruccio Sansa, e il candidato del centrodestra, attuale presidente della Regione, Giovanni Toti.

«Non ho rotto io la coalizione, perché io ero già in campo, ho un progetto civico-riformista con ampia visione internazionale, perché la Liguria non è un'isola», ha detto il professore universitario ufficializzando in mattinata la candidatura, sostenuto da una coalizione costituita per ora, oltre che dalla sua lista, anche da Italia Viva, Più Europa, Alleanza Civica per il Nord-Ovest e Psi.

«Io sono già in pista da più di un mese e tutti lo sapevano ci sono forze politiche che hanno osteggiato e altri hanno appoggiato - ha detto Massardo - forse io ho peccato di indipendenza, ma uno o è indipendente o non lo è, e siamo arrivati a situazioni incredibili come quella in cui il Pd ha portato Bandiera, demolito dall’intera coalizione. Alla fine è stato dato mandato al Pd di scegliere tra Massardo e Sansa, mettendolo ai voti, e non è stato fatto perché avrebbe spaccato il partito». 

«Io non ho codice a barre, non sono una persona che se mi prometti un posto da assessore cancella tutta la sua dignità, ho delle idee e un lavoro. Se posso portare avanti le mie idee bene, in caso contrario non importa», ha aggiunto Massardo, chiarendo che «eravamo tutti divisivi, anche l’attuale candidato Sansa, non è difficile trovare difetti. Ma io ho ragionato e lavorato per una grande coalizione, l’unico modo per battere Toti, se si può, è questo, non è facile ma vale un tentativo». 

Massardo, uno dei nomi avanzati durante il confronto tra Pd e Movimento 5 Stelle per sfidare Toti, dopo settimane di incertezze aveva deciso di rompere gli indugi e candidarsi autonomamente. Una volta ufficializzata la scelta di Sansa, Italia Viva si era sfilata dalla coalizione, supportando la sua candidatura.

Botta e risposta tra Massardo e Farello

Massardo ha quindi tirato una stoccata alla dirigenza locale del Pd, spiegando che «in un incontro che ho avuto  con i  segretari regionali del Psi e del Pd, il segretario del Pd aveva detto che fra Sansa e Toti avrebbe votato per Toti».

Contattato da GenovaToday, il segretario regionale del Pd, Simone Farello, ha chiarito che «oltre a essere falso, mi sembra l'affermazione di una persona che deve giustificare un'operazione politica autoreferenziale e che serve solo a chi ha l'ossessione di regolare i suoi conti con il centrosinistra».

«Il Pd sta facendo e farà campagna elettorale contro Toti e per battere Toti - conclude Farello - a differenza di Massardo e di chi lo sostiene».

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