Elezioni comunali 2017

Elezioni, Grillo nega il simbolo a Cassimatis

La candidata sindaco del Movimento 5 Stelle è stata accusata di aver appoggiato i fuoriusciti degli ultimi mesi. Nuove votazioni online per decidere se presentare o meno una lista guidata da Luca Pirondini

Colpo di scena nel Movimento 5 Stelle, dopo le polemiche interne per la candidatura a sindaco di Genova di Marika Cassimatis, avvenuta al termine delle votazioni online degli attivisti, oggi, venerdì 17 marzo, interviene Beppe Grillo con un post sul suo blog dove nega l'utilizzo del sindaco alla lista genovese guidata dalla Cassimatis 

Nel lungo post pubblicato Grillo spiega: «Nella pagina di accettazione della candidatura per i candidati alle comunarie di Genova, che tutti i candidati hanno sottoscritto online, era stabilito che "Il Garante del MoVimento 5 Stelle si riserva il diritto di escludere dalla candidatura, in ogni momento e fino alla presentazione della lista presso gli uffici del Comune di Genova, soggetti che non siano ritenuti in grado di rappresentare i valori del MoVimento 5 Stelle.". In base a questa prerogativa e in qualità di garante del MoVimento 5 Stelle, al fine di tutelarne l'immagine e preservarne i valori e i principi, ho deciso, nel pieno rispetto del nostro metodo, di non concedere l'utilizzo del simbolo alla lista di Genova con candidata sindaco Marika Cassimatis».

Grillo prosegue motivando la decisione e attaccando il gruppo guidato dalla Cassimatis, colpevole di avere appoggiato i membri dei 5 Stelle usciti nei mesi scorsi dal movimento: «Dopo l'esito delle votazioni di martedì, infatti, mi è stato segnalato, con tanto di documentazione, che molti, non tutti, dei 28 componenti di questa lista, incluso la candidata sindaco, hanno tenuto comportamenti contrari ai principi del MoVimento 5 Stelle prima, durante e dopo le selezioni online del 14 marzo 2017. In particolare hanno ripetutamente e continuativamente danneggiato l’immagine del MoVimento 5 Stelle, dileggiando, attaccando e denigrando i portavoce e altri iscritti, condividendo pubblicamente i contenuti e la linea dei fuoriusciti dal MoVimento 5 Stelle; appoggiandone le scelte anche dopo che si sono tenuti la poltrona senza dimettersi e hanno formato nuovi soggetti politici vicini ai partiti».

Sugli scenari del prossimo futuro ancora Grillo specifica nel suo post che non ci saranno passi indietro: «Questa decisione è irrevocabile. Se qualcuno non capirà questa scelta, vi chiedo di fidarvi di me. Non ho nessun interesse se non il bene del MoVimento 5 Stelle. Siamo la forza politica su cui i cittadini ripongono le proprie speranze per un'Italia migliore, per una Genova migliore. Non possiamo permetterci nessuna sbavatura. Non possiamo permetterci di candidare persone su cui non siamo sicuri al 100%. Vi garantisco che non accadrà, nè a questa tornata delle comunali, nè alle politiche. Le nostre selezioni rispetteranno il voto online, ma saranno rigorose. Rimetto a tutti gli iscritti certificati del MoVimento 5 Stelle la decisione se non presentare nessuna lista per le elezioni comunali di Genova o se presentare la lista, arrivata seconda per un distacco di pochi voti, con Luca Pirondini candidato sindaco. Non lasciamo la mia Genova senza questa possibilità».

Oggi, venerdì 17 marzo dalle 10.00 alle 19.00, saranno quindi aperte le votazioni per gli attivisti che decideranno se rinunciare alla presentazione della lista o presentarne una guidata da Luca Pirondini, secondo classificato nelle ultime votazioni online.

Laconico il commento di Marika Cassimatis che Facebook scrive: «Apprendo ora che la mia lista, ancora fantasma in quanto non pubblicata, uscita vincitrice da una votazione democratica, è stata sconfessa da Beppe Grillo. Ne prendo atto».

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