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Aiuto alle imprese edili sul suolo pubblico dei cantieri: il Comune approva

Approvata una mozione presentata dal consigliere Falteri che impegna sindaco e Giunta: "A valutare la possibilità, verificate le disponibilità di risorse inserite nel bilancio, di concedere il suolo pubblico gratuito per i cantieri edili presenti all’interno del territorio comunale"

"Un aiuto da parte dell’amministrazione comunale sul pagamento del suolo pubblico per i cantieri edili presenti all’interno del Comune di Genova per andare incontro alle centinaia e centinaia di imprese genovesi che si trovano a fare i conti con i disagi connessi alla questione dei crediti incagliati". È il contenuto della mozione presentata da Davide Falteri del Gruppo Vince Genova che è stata votata a maggioranza in occasione dell’ultimo consiglio comunale di Palazzo Tursi: 23 i voti favorevoli, quelli del centrodestra più il consigliere Mattia Crucioli di Uniti per la Costituzione, si è invece astenuta l'opposizione. 

Si legge nell’atto: "Sono quasi 2 mila le imprese del comparto edile con sede nel territorio genovese per un totale di quasi 10 mila dipendenti, a cui si aggiungono le imprese dell’indotto. Considerato che il settore edile sta vivendo mesi difficili a causa della situazione di stallo riferita alla cessione dei crediti fiscali riferiti al Superbonus e che tale situazione sta producendo conseguenti rallentamenti dei cantieri edili presenti in numerose aree del territorio genovese". La mozione impegna sindaco e Giunta: "A valutare la possibilità, verificate le disponibilità di risorse inserite nel bilancio, di concedere il suolo pubblico gratuito per i cantieri edili presenti all’interno del territorio comunale, in attesa che vengano trovate dal Governo soluzioni concrete finalizzate allo sblocco dei crediti richieste dalle imprese del settore". Il consigliere Falteri ha accettato tutti gli emendamenti tranne quello del consigliere Ceraudo. Ci sono state due sospensioni per valutare gli atti, la seduta è poi ripresa con la richiesta da parte del consigliere Simone D’Angelo (Pd) di rinviare la mozione a una commissione. Il presidente Cassibba ha citato l’articolo 60 comma 3 del regolamento del Consiglio comunale in base al quale spetta al proponente di accettare o meno la proposta, il consigliere Falteri ha rifiutato e quindi, dopo il parere favorevole della giunta, è arrivato il voto favorevole a maggioranza.

"La mozione - ha spiegato Falteri - è nata dall’esigenza di andare incontro a quasi 2mila imprese del comparto edile, 1908 per l’esattezza, con sede nel territorio della città metropolitana di Genova, che si trovano in una situazione di grandissima difficoltà a causa della situazione di stallo sulla cessione dei crediti fiscali riferiti al Superbonus. Da recenti dati risultano ancora ad oggi 350 milioni di euro di crediti incagliati, a questi si aggiungono ulteriori 450 milioni di euro di crediti maturandi. A questo proposito non è un caso che siano partite proprio da Genova due manifestazioni che hanno coinvolto migliaia di lavoratori del comparto che hanno chiesto aiuto al governo attraverso la loro azione in corteo per le vie della nostra città".

"Sono 9100 i lavoratori impegnati nel campo dell’edilizia nel territorio genovese e purtroppo centinaia di licenziamenti sono sempre più dietro l’angolo a causa della situazione di stallo che sta producendo conseguenti rallentamenti dei cantieri edili presenti in numerose aree del territorio genovese. In attesa di importanti risposte dal governo - ha detto ancora Falteri - credo che anche la nostra città possa dare un segnale andando incontro agli imprenditori e ai lavoratori di questo settore. Proprio con questa finalità ho voluto presentare questa mozione. La possibilità di andare incontro alle imprese sul pagamento del suolo pubblico per i cantieri edili presenti all’interno del Comune di Genova è un importante segnale. Ci tengo a ringraziare il Sindaco Marco Bucci, la giunta e tutti i consiglieri che hanno votato a favore la mia mozione".

Le imprese edili genovesi organizzate nel gruppo 'Basta crediti incagliati' che protestano contro il taglio del superbonus hanno tra l'altro iniziato un presidio fisso in piazza De Ferrari venerdì 28 aprile, proseguirà fino a lunedì 1 maggio 2023: "A differenza delle nostre prime due manifestazioni di piazza - hanno spiegato dal gruppo - questa iniziativa  non sarà 'rumorosa' e non avrà impatto sulla viabilità genovese, ma avrà  lo scopo di coinvolgere, informare e sensibilizzare i  cittadini, troppo spesso disinformati di quale sia la nostra reale ed effettiva situazione e, soprattutto, quali le cause e le dinamiche che ne sono realmente alla origine". Sull'approvazione della mozione in consiglio comunale invece commentano: "La nostra realtà è apolitica e apartitica ma riteniamo doveroso esprimere la nostra riconoscenza a chi si adopera per fornirci il proprio supporto in concreto: quindi grazie al consigliere Davide Falteri".

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