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Diga, Salvini alla Camera: "Opera fondamentale, fermarla sarebbe un danno"

Il ministro ha assicurato che la commissione ispettiva ministeriale "concluderà la propria attività ispettiva entro quattro mesi con la predisposizione di una relazione che sarà trasmessa alle competenti strutture del ministero"

"Fermare i lavori della diga significherebbe fermare lo sviluppo della Liguria, del nostro territorio e la competitività dell'Italia". Ad affermarlo, rispondendo mercoledì 22 maggio al Question Time alla Camera, è il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini in merito alla Diga foranea di Genova.

"L'opera a mio avviso dovrà proseguire a pieno ritmo - prosegue il ministro - nel rispetto del cronoprogramma. Se qualcuno ha sbagliato è giusto che paghi, ma le inchieste a Genova come a Bari non possono fermare l'Italia. Pertanto nel pieno rispetto dell'operato dell'autorità giudiziaria ritengo che fermare questa opera fondamentale sarebbe un danno per Genova, per la Liguria e per l'Italia tutta".

"In riferimento alla richiesta di un'inchiesta approfondita sull'operato dell'autorità portuale - sottolinea Salvini - comunico che ho dato personalmente disposizione di procedere in tale direzione nell'ottica della massima trasparenza e nella risposta al question time successivo sempre su Genova e la diga. Fornirò tutti i dettagli sui compiti e la composizione della Commissione".

Per Salvini "siamo di fronte a un intervento strategico per l'intero Paese come la diga di Genova, che porterà le grandi navi ad attraccare in questo porto. Credo che nessuno di noi possa prendersi la responsabilità di strumentalizzare un'inchiesta tuttora in corso solo per fermare un'opera che porterà lavoro e ricchezza al Paese".

"Vorrei sgombrare il campo ad alcune preoccupazioni sollevate. In merito alla gara - sottolinea ancora Salvini - è doveroso ribadire che si è svolta secondo logica di trasparenza e di evidenza pubblica. È stata una procedura negoziata senza bando sulla base di un avviso pubblicato sia sulla gazzetta dell'Unione Europea che sulla gazzetta italiana. Le offerte prevenute dai raggruppamenti di imprese, che hanno manifestato interesse sono state esaminate da una commissione terza composta da esperti e professori universitari. L'impresa aggiudicataria è quella che ha raggiunto un punteggio tecnico più elevato è che insieme ha offerto un maggiore ribasso d'asta".

In merito ai rilievi Anac, aggiunge, "ricordo che la delibera dell'autorità non ha interrotto i lavori tanto che la stessa Anac chiede di essere informata sullo stato di avanzamento degli stessi".

Infine il ministro conferma che "venerdì sarò personalmente a Genova durante la posa in acqua del primo cassone per dimostrare ancora una volta come il nostro obiettivo sia quello di modernizzare il Paese".

"Oggi è stata costituita in seno al ministero una commissione ispettiva ministeriale presso l'autorità del sistema portuale del Mare Ligure occidentale". La commissione "concluderà la propria attività ispettiva entro quattro mesi con la predisposizione di una relazione che sarà trasmessa alle competenti strutture del ministero", ha aggiunto Salvini.

"Sono certo che l'attività di tale commissione - sottolinea il ministro - contribuirà a fare piena chiarezza in merito allo svolgimento delle procedure concessorie di competenza dell'autorità di sistema portuale, che risalgono a ben prima il mio arrivo al ministero a Porta Pia".

L'avvio delle procedure di selezione del presidente dell'autorità di sistema portuale, aggiunge Salvini, "rappresenta un'assoluta priorità per il Ministero e tal fine confermo, che sarà pubblicato a breve un interpello per la copertura delle posizioni di presidente".

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