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L'aula del consiglio regionale intitolata a Sandro Pertini

L'idea, nata dall'ex presidente del Municipio della Valpolcevera Piero Randazzo e ripresa dal presidente provinciale dell'Anpi Massimo Bisca, è stata portata avanti dal consigliere Gianni Pastorino di Linea Condivisa: sarà inaugurata il 22 febbraio

La proposta era stata lanciata a fine 2019 e ripresa anche nel corso del 2020 attraverso un ordine del giorno, dopo oltre due anni è arrivata l'ufficialità: la sala consiliare del consiglio regionale sarà intitolata a Sandro Pertini, figura iconica della Resistenza Italiana e Presidente della Repubblica dal 1978 al 1985. Pertini nacque a a San Giovanni di Stella in provincia di Savona il 25 settembre 1896 e morì a Roma il 24 febbraio 1990. 

Gianni Pastorino di Linea Condivisa commenta: "Finalmente il consiglio regionale smette di essere ambiguo verso i valori antifascisti. Martedì 22 febbraio all'inizio della seduta consiliare ci sarà l'inaugurazione della sala a Sandro Pertini".

L'idea, nata dall'ex presidente del Municipio della Valpolcevera Piero Randazzo e ripresa poi dal presidente provinciale dell'Anpi Massimo Bisca, è stata ripresa poi dal gruppo consiliare Linea Condivisa e sollecitata più volte in aula dal consigliere Gianni Pastorino.

"Ci sono voluti però un ordine del giorno approvato all'unanimità in consiglio regionale, quasi due anni di tempo e quantomeno tre solleciti dello scrivente per arrivare alla realizzazione dell'iniziativa - conclude Pastorino - questa intitolazione ha uno straordinario valore politico e simbolico, che ricorda nel modo migliore un uomo dotato di straordinarie capacità umane e politiche e una figura epica dell’antifascismo italiano".

A Gianni Pastorino ha poi replicato con una nota il gruppo consiliare in Regione della lista Toti Liguria: "Dispiace davvero, e per diverse motivazioni, essere costretti a leggere le parole farneticanti del consigliere regionale di minoranza Gianni Pastorino che, con l'avvicinarsi dell'intitolazione dell'aula consiliare regionale a Sandro Pertini, ha sostenuto: 'Finalmente il consiglio regionale smette di essere ambiguo verso i valori antifascisti'".

"Al consigliere di Linea Condivisa ci preme di ricordare che nel 2016, durante il primo mandato di questa amministrazione regionale, abbiamo mantenuto uno dei primi impegni presi con tutti i liguri, cioè quello di terminare i lavori di restauro della casa-museo di Pertini, a Stella, in provincia di Savona, il paese che ha dato i natali al 'Presidente più amato dagli italiani'. - concludono i consiglieri regionali arancioni - Tenuto conto che in quell'occasione il presidente della Regione, Giovanni Toti, disse: 'Restaurare questa casa vuol dire anche restaurare la memoria di un Presidente di svolta come Pertini' e che l'intitolazione dell'aula consiliare alla sua figura avviene dopo un voto all'unanimità di tutto il Consiglio regionale, ci risulta naturale chiederci di cosa stia parlando e a che cosa faccia riferimento il consigliere di Linea Condivisa che, come sovente gli accade, si trova lontano dalla verità dei fatti e spesso alla ricerca di una polemica facile, pretestuosa e senza costrutto".

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