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Commissione consiliare sui costi della Ocean Race, Genova che Osa e le 5 domande a Bucci

"Quando la collettività investe milioni di euro i benefici non possono essere per pochi ma devono essere equamente distribuiti, a partire dal garantire lavori di qualità, un positivo coinvolgimento di cittadine e cittadini e sostenibilità ambientale" spiega Lorenzo Azzolini di Genova che osa

Al via mercoledì mattina, a Tursi, la commissione consiliare richiesta dalle opposizioni per fare chiarezza sui conti e i benefici della Ocean Race, in presenza del sindaco Marco Bucci.

Il movimento Genova che Osa ha incontrato esponenti dell'opposizione per concordare una linea condivisa, e ha chiesto loro di rivolgere 5 domande direttamente a Bucci. 

"Quando la collettività investe milioni di euro i benefici non possono essere per pochi ma devono essere equamente distribuiti, a partire dal garantire lavori di qualità, un positivo coinvolgimento di cittadine e cittadini e sostenibilità ambientale. - spiega Lorenzo Azzolini di Genova che osa -. È su questo che si deve fare chiarezza."

Negli ultimi mesi Genova che Osa si è impegnata in una campagna per chiedere che chi lavora ai grandi eventi del Comune sia retribuito. L'associazione ha prodotto un dossier per analizzare i costi dell'evento e ha mappato il valore del lavoro svolto dai volontari che hanno consentito di gestire il villaggio della Ocean Race.

"Vogliamo fare chiarezza a partire dalla gravissima ingiustizia di pagare più di 1 milione di euro a 7 dirigenti mentre più di 200 persone lavorano gratis - dichiara Amanda Pederzolli -  E non possiamo tollerare che a fronte di milioni di euro di soldi pubblici la ricaduta sia di cattivi lavori malpagati nel settore del commercio e della ristorazione. Noi vogliamo garantire che i soldi pubblici investiti negli eventi generino benessere per tutte e tutti, non grandi vantaggi per pochi privilegiati." 

Le 5 domande di Genova che osa a Bucci:

  1. Quanto è costata complessivamente l'Ocean Race, contando anche le spese di altri enti per gli eventi collaterali?
  2. Quante sono le sponsorizzazioni nette da privati? Quanto hanno incassato le società private che avevano in appalto il trovare queste sponsorizzazioni?
  3. Quante persone hanno partecipato a ogni singolo evento collaterale, quante hanno visitato il villaggio della Ocean Race giorno per giorno?
  4. Quanto è costata la struttura dirigenziale e cosa resterà della "direzione Ocean Race" appositamente creata? Quante persone hanno lavorato all'evento e con quali retribuzioni? Quanti sono stati effettivamente i "volontari" e quanto hanno lavorato?
  5. Cosa resterà alla città dell'investimento complessivo in termini di infrastrutture sportive e non, anche in vista di Genova capitale dello sport? 
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