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Martedì, 7 Dicembre 2021
Politica

Il bilancio della giunta Bucci a 6 mesi dall'elezione e gli obiettivi per il 2018

Dopo 180 giorni di attività, e con l'avvicinarsi della fine dell'anno, il primo cittadino tira le somme e parla di quanto è stato fatto e di quanto ancora c'è da fare: «Abbiamo cambiato il mood dei genovesi»

«Siamo partiti bene, abbiamo lavorato molto e con impegno e i genovesi sembrano averlo apprezzato. Il fatto che il sentimento dei cittadini sia cambiato è il risultato più grande: hanno voglia di fare, vogliono migliorare la città, e la loro collaborazione è fondamentale»: a 6 mesi dalla vittoria alle elezioni, e con l’avvicinarsi della fine dell’anno, è tempo di bilancio anche per il sindaco Marco Bucci e per la sua giunta, che in mattinata hanno incontrato i giornalisti a Tursi per illustrare quanto sinora è stato fatto e quanto ancora c’è da fare, svelando gli obiettivi per il 2018.

Le priorità per il 2018

Waterfront, Hennebique e mobilità quelli che il primo cittadino ha definito “primari”, con riferimento particolare, nell’ultimo caso, al prolungamento della metropolitana a Terralba e a Rivarolo e al tanto atteso tram in Valbisagno: «Si tratta della zona in cui si è investito di meno dal punto di vista dei trasporti - ha confermato Bucci - E in relazione alle polemiche degli scorsi giorni, torno a ribadire che non abbiamo affatto cambiato idea: abbiamo chiesto finanziamenti per la metropolitana, e siamo alla ricerca di altri fondi per il tram. Tra gli obiettivi del 2018 c’è proprio la realizzazione di questi interventi, inseriti nel Piano Urbano di Mobilità sostenibile che verrà ufficializzato a febbraio. Proseguiamo inoltre con il progetto Adotta un bus, finalizzato a coinvolgere i privati nell’acquisto di nuovi mezzi, e con l’accorpamento Amt-Atp: in questo caso ci sono tempi tecnici da rispettare, ma resta fermo il proposito di puntare sull’ “in house” per il trasporto pubblico, un’unica società che gestisca tutto per ottimizzare costi e tempi».

Il sindaco ha affrontato nel dettaglio i diversi ambiti di lavoro della giunta alla presenza dei suoi assessori, spaziando dalla mobilità alle politiche socio-sanitarie ed educative (la promozione di politiche a favore di anziani, disabili e famiglie è al primo posto per il 2018) sino allo sviluppo economico: «La Genova Smart Week e gli Stati Generali dell’Economia hanno riscosso un enorme successo, confermando la possibilità di Genova di diventare la prime città del Mediterraneo - ha detto Bucci con il piglio manageriale che lo contraddistingue - Per il futuro puntiamo su altre iniziative di questo genere, e sullo sviluppo della Silver e della Blue Economy: investire sul business che riguarda la terza età e il mare è la scelta più intelligente».

Positivo il bilancio per sicurezza, turismo e commercio 

Anche per quanto riguarda il capitolo personale e pari opportunità Bucci ha avuto parole d’elogio per il lavoro svolto dall’assessorato di Arianna Viscogliosi: «Abbiamo ridimensionato radicalmente la struttura organizzativa e investito sulle assunzioni: negli ultimi 6 mesi sono state assunte 74 persone, e per il 2018 ne prevediamo altre 315, puntiamo sullo smart work e sull’assunzione di persone in grado di creare e sviluppare progetti». 

Positivo anche il bilancio su sicurezza e decoro: «La prima promessa fatta in campagna elettorale è stata rispettata: il mercatino di corso Quadrio è sparito e al suo posto è arrivato lo Sbarazzo della Superba - ha fatto notare il sindaco - Nel 2018 puntiamo a rendere il progetto sempre più indipendente. Per quanto riguarda la sicurezza, centro storico, Sottoripa e Sampierdarena restano una priorità. Per il nuovo anno puntiamo a potenziare i controlli e aumentare le telecamere, oltre che alla messa in sicurezza di tutto corso Italia e di Boccadasse con nuovi arredi urbani. I cubi anti-terrorismo progettati da Aster sono finiti anche su riviste internazionali per la loro utilità e l’aspetto così differente dalle antiestetiche barriere new jersey. Abbiamo recuperato 59mila euro dagli sponsor e siamo diventati un esempio di design urbano e sicurezza».

Un plauso è arrivato anche per l’assessorato al Commercio e al Turismo: «Abbiamo fatto un lavoro enorme sotto ogni punto di vista, i turisti sono tornati a Genova e puntiamo a portarne molti di più con iniziative come il Salone Nautico, i Rolli Days ed Euroflora. La collaborazione costante con i Civ e le associazioni di categoria ha consentito di migliorare il tessuto economico cittadino, e sotto Natale siamo riusciti a rendere la città particolarmente appetibile per genovesi e turisti». Tra gli obiettivi del 2018, un nuovo patto d’area per la zona di Pré e di Sampierdarena, bandi a sostegno di commercio e artigianato e promozione e valorizzazione dei mercati coperti.

Amiu e Bilancio sorvegliati speciali 

«Non mi piace parlare del passato - ha detto Bucci - ma siamo riusciti in sei mesi a ridurre notevolmente il debito: siamo passati dai 185 milioni che dovevamp ad Amiu a poco meno di 155, e da giugno a oggi il debito del Comune è sceso da 1.180.950.883 euro a 1.145.778.663. La nostra previsione per il 2018 è di portarlo a 1.121.445.901 euro». Per farlo, il Comune è pronto a rivolgersi a società specializzate in riscossione per tagliare i cosiddetti “crediti di lenta riscossione”: «I cittadini che non pagano i loro debiti devono capire che creano un danno doppio, sono soldi che noi togliamo ai servizi che possiamo dare alla città - è stato il commento del sindaco - Non parliamo di persone in vera difficoltà, che non sono materialmente in grado di pagare, per cui siamo sempre disponibili, ma di chi non paga perché non vuole pagare: vogliamo intervenire su queste fasce, le società cui ci siamo rivolti ci hanno fatto parecchie offerte, ci daranno la possibilità di recuperare quello che oggi non abbiamo

Anche per quanto riguarda la gestione rifiuti ci sarà una particolare attenzione da parte dell’amministrazione comunale, a partire dalla riapertura della discarica di Scarpino, prevista per maggio, e della ripresa di Amiu: «L’azienda chiude in positivo, contrariamente a quanto si potesse pensare, e ha la possibilità di tornare a essere una grande azienda operativa c’è l capitale umano e le tecnologie per fare un grande passo avanti, ma abbiamo bisogno di partner esterni privati: non soci, ma partner, come può essere Iren. Nessuno deve entrare nel capitale azionario, ma chi vuole fare business con noi è benvenuto».

Sport e grandi eventi volano per il rilancio

Da Euroflora ai Rolli passando per la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare e i Campionati Europei di Danza Moderna, il Comune punta su eventi di ampio respiro per rilanciare l’economia cittadina e attirare nuovi turisti e potenziali investitori. La candidatura a Capitale dello Sport nel 2023 e a sede dei Campionati Europei di Ju-Jitsu nel 2019 lo dimostrano, ha sottolineato Bucci, che ha citato anche la candidatura della Superba a tappa della Volvo Ocean, una delle già prestigiose gare di vela al mondo: «Pensate a come sarebbe per i turisti arrivare a Genova, prendere il battello dal Porto Antico e arrivare a Nervi per visitare Euroflora, o ancora una città piena di appassionati di vela accorsi per assistere a una tappa della regata intorno al mondo nella nostra città. Genova può e deve essere un riferimento non soltanto a livello nazionale, ma anche internazionale».

Gran parte degli sforzi per il 2018, ha confermato l’assessore alla Cultura, Elisa Serafini, saranno dedicati a trovare nuove strutture in grado di ospitare eventi al coperto e all’aperto: «A Genova mancano strutture in grado di ospitare eventi di medio livello, da circa 350mila persone, ed eventi molto grandi - ha spiegato - Per questo motivo stiamo lavorando con l’assessorato all’Urbanistica e gli organizzatori degli eventi per l’individuazione di aree pubbliche che possano essere riconvertite a spazi dedicati a concerti e altre manifestazioni. Pensiamo al PalaCep, che ha carenze strutturali ma che può diventare una struttura molto importante, o alle aree della Fascia di Rispetto di Pra’: in tutto il mondo gli eventi si organizzano nelle zone vicine agli specchi acquei, ed è un aspetto su cui stiamo lavorando».

Un bilancio positivo, dunque, dopo 180 giorni di lavoro, anche se Bucci ha tenuto a sottolineare che «qui non c’è nessuno attaccato alla poltrona, neppure io: se un domani non avrò la maggioranza, le mie dimissioni arriveranno nel giro di poche ore. A oggi sono soddisfatto del lavoro svolto, credo non ci sia stato nessuno che non ha dato il massimo, ma dobbiamo continuare a fare sempre di più, lottando contro i lunghi tempi della burocrazia e lavorando in squadra per raggiungere i risultati sperati». L’appuntamento dunque è tra altri 6 mesi, per completare il bilancio di un anno di attività e tirare le somme sulle tante criticità della città.

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