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Legname sulle spiagge, procedure semplificate per bruciarlo

«Da oggi - spiega l'assessore Giampedrone - tutti i comuni liguri potranno provvedere agli abbruciamenti del materiale ligneo sul posto e ripulire così le spiagge e non saranno più costretti ad attendere l'ordinanza della Protezione civile nazionale»

Da oggi non serve più un'ordinanza della Protezione civile nazionale per consentire ai comuni liguri di bruciare il legname che si è accumulato sulle spiagge, a seguito del maltempo.

La Giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone, ha approvato una regolamentazione per sveltire le procedure e andare incontro alle esigenze dei comuni: sarà possibile bruciare il legname sulle spiagge o prelevarlo direttamente, a fronte del riconoscimento di uno stato di emergenza per calamità, indipendentemente da un'ordinanza della Protezione civile nazionale.

Le linee guida approvate consentono infatti ai privati di prelevare direttamente il materiale dalle spiagge e di bruciarlo in impianti termici civili, prevedere il trasferimento in impianti autorizzati al trattamento di biomasse oppure bruciarlo direttamente sulla spiaggia, a patto che non siano cumuli superiori a 3 metri cubi.

«Da oggi - spiega l'assessore Giampedrone - tutti i comuni liguri potranno provvedere agli abbruciamenti del materiale ligneo sul posto e ripulire così le spiagge e non saranno più costretti ad attendere l'ordinanza della Protezione civile nazionale».

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