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Blue Print, il progetto sbarca on line

Il Blueprint è una visione e si limita a disegnare le linee guida per lo sviluppo della città. La progettazione architettonica di dettaglio verrà infatti sviluppata attraverso l'assegnazione di concorsi: una straordinaria occasione di confronto culturale

È on line da oggi sul sito del Comune di Genova (www.comune.genova.it) la sezione di info dedicate al Blueprint, lo studio che Renzo Piano Building Workshop ha donato alla città e che traccia la porzione di Genova da Porta Siberia a Punta Vagno.

In sei sottosezioni – grazie a tavole, approfondimenti, collegamenti multimediali, disegni – vengono messe a portata di click le informazioni su questa prosecuzione a levante del Porto Antico, uno spazio che la città si è “ripresa” da diversi anni riconquistando il rapporto con il mare. 

Il Blueprint si fonda su alcuni punti, tutti elencati nella sezione dedicata, dalla nuova Torre piloti alla riorganizzazione dello Yacht Club Italiano, dalla creazione di una darsena navigabile alla creazione di un parco urbano con circa mille alberi. E poi la riorganizzazione ad uso terziario, commerciale e residenziale delle superfici delle strutture demolite, la messa a punto di un sistema di movimentazione delle acque ferme del porto, la prosecuzione della passeggiata a mare di corso Italia. Il disegno Blueprint è aperto a diverse soluzioni progettuali anche per quanto riguarda l'attuale Palasport e un suo utilizzo per le attività sportive. 

Il Blueprint è una visione e si limita a disegnare le linee guida per lo sviluppo della città. La progettazione architettonica di dettaglio verrà infatti sviluppata attraverso l'assegnazione di concorsi: una straordinaria occasione di confronto culturale a livello nazionale e internazionale.

Particolarmente interessante – anche dal punto di vista dell'usabilità – la parte che, grazie a diversi colori, rende evidenti su mappa gli attracchi, i tombamenti e gli sbancamenti per “riportare” il mare dove era una volta.   

Un'altra sottosezione mostra lo studio della nuova viabilità a raso tra l'area del mercato del Pesce e piazzale Kennedy, ideata per la maggior parte al di sotto della sopraelevata esistente. L'asse viario a uso pubblico può garantire la nuova connessione urbana in quell'area e il passaggio di veicoli pesanti diretti all'“isola del porto” in modo scorrevole senza ostacolare la viabilità cittadina. 

Le pagine sul Blueprint fanno parte della sezione “Riprendiamoci gli spazi” dedicata agli spazi urbani di cui la città di Genova si sta “riappropriando”. Lo spazio urbano non è solo un luogo fisico né soltanto una questione di aree piene o vuote. È soprattutto un sistema di relazioni, funzioni sociali, vita, ambiente, economia, cultura, turismo, lotta al degrado. Casi emblematici per il percorso partecipativo che li caratterizza sono quello per la ex caserma Gavoglio, quello per il litorale e quello per l'ex ospedale di Quarto e del piano di valorizzazione dei forti, trasferiti recentemente dal Demanio al Comune.

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