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Dissesto idrogeologico, il Governo sblocca 275 milioni per Bisagno e Fereggiano

Come annunciato qualche giorno fa, il presidente del Consiglio ha firmato il decreto con cui destina al capoluogo ligure gli attesi fondi presenti nel decreto Salva Italia

Ad annunciarlo qualche giorno fa, durante una conferenza stampa, erano stati l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Gianni Crivello, e l’assessore regionale alla Protezione Civile, Giacomo Giampedrone, e oggi è arrivato il via libera definitivo da parte del Governo: con una firma sul decreto, il presidente del Consiglio ha sbloccato i 275 milioni di euro inseriti nello Salva Italia e destinati al capoluogo ligure per portare a termine le opere per il contrasto del dissesto idrogeologico.

In particolare, i fondi verranno suddivisi in:

- 165 milioni per il secondo lotto di lavori dello scolmatore del Bisagno
- 95 milioni per il secondo e il terzo e ultimo lotto della copertura del Bisagno
- 10 milioni destinati alle opere di presa dei rii Noce e Rovare
- 5 milioni di euro per completamento lavori dello scolmatore del Fereggiano

«La promessa che il Governo ha fatto a ottobre 2014 è stata mantenuta, e gli siamo grati. Questo è il primo governo che porta nella nostra regione così tanti finanziamenti»,  era stato il commento soddisfatto di Crivello, che aveva però sottolineato come la decisione di identificare come voci di bilancio normale gli interventi di somma urgenza ha messo l’amministrazione «in grandissima difficoltà, perché rischiamo di non poter pagare le imprese che stanno ultimando i lavori».

Una volta trasferiti i finanziamenti nelle casse della Regione, prenderà il via la gara di appalto per l’assegnazione dei lavori del Bisagno, fissata entro la fine del 2015, mentre i lavori veri e propri dovrebbero iniziare nel 2016 e finire, secondo programmi, nel 2020.
 

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