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Sabato, 22 Gennaio 2022
Politica

Amiu e bilancio, la maggioranza accelera. E l'opposizione s'infuria

Pd, M5s e Lista Crivello contro la maggioranza: «Poco tempo per leggere i documenti e audizioni negate, si comportano da padroni»

Iniziano i lavori delle commissioni consiliari a Palazzo Tursi, e il clima si fa subito teso: nella mattinata in cui in Sala Rossa si è discusso dell’approvazione dell’assestamento di bilancio, una manovra da 20 milioni che comprende la rimodulazione delle tariffe dei parcheggi e influirà sul destino di Amiu, la minoranza tuona contro le modalità in cui questo delicato passaggio è stato gestito dalla giunta Bucci.

In particolare, secondo la minoranza, la determinazione da parte del sindaco e della sua maggioranza di approvare la manovra entro il 31 luglio sarebbe sfociata in un’estrema fretta che avrebbe impedito ai consiglieri di minoranza di esaminare i documenti. Respinte le richieste di sospensione e di confronto con i dirigenti di Amiu, i rappresentati di Movimento 5 Stelle e Partito Democratico hanno immediatamente puntato il dito, compatti, contro l’atteggiamento «da padroni» che avrebbe avuto la maggioranza.

La manovra Amiu

In particolare, la mattinata è stata dedicata all’analisi della vertenza Amiu, che verrà discussa nel consiglio Comunale di giovedì insieme con l’abbassamento delle tariffe dei parcheggi. Pietro Piciocchi, assessore al Bilancio, ha confermato l’intenzione di mantenere la gestione pubblica dell’azienda e di assicurarla con un piano di rientro che comprende la cessione alla banche del credito di Amiu nei confronti di Tursi e un contributo a fondo perduto di 27 milioni di euro in 4 anni da parte del Comune, il tutto senza intaccare la Tari. Il piano industriale, come confermato dall’assessore all’Ambiente e ai Rifiuti, dovrebbe essere varato entro ottobre per poi passare in consigli.

Una strada già tracciata, dunque, che secondo la minoranza a Tursi avrebbe bisogno di essere rivista e approfondita: tra i nodi da affrontare, secondo i rappresentanti di Pd, M5S, Lista Crivello e Chiamami Genova, ci sono la necessità di un piano industriale in tempi brevi per scongiurare l’aumento dei costi, la preoccupazione per l’eventualità di uno spacchettamento futuro dell’azienda, la perplessità per la restituzione del debito che si andrà ad accendere con le banche, i problemi ecologici causati dalla discarica di Scarpino.

Proteste da Crivello e Pirondini

«Stamattina sono iniziati i lavori delle varie commissioni comunali. Tra i punti all'ordine del giorno, interventi a supporto di Amiu, assestamento di bilancio e nuove politiche tariffarie per la sosta. Argomenti importanti e complessi», ha commentato Gianni Crivello, che ha sottolineato come «la convocazione ufficiale sia stata formalizzata ieri alle 17. I documenti illustrativi, particolarmente corposi, sono stati consegnati tra le 18 e le 19, sempre di ieri, martedì. Stamattina in apertura dei lavori, la minoranza unitariamente ha chiesto almeno una pausa di un’ora per approfondire i documenti. Nonostante 60 minuti rappresentassero un tempo molto limitato, la maggioranza di centrodestra ha respinto tale richiesta. Credo si tratti di un atto assai grave. È stata inoltre respinta la nostra richiesta di convocare i dirigenti delle varie aziende».

Un malumore condiviso dal Movimento 5 Stelle, con Luca Pirondini, ex candidato sindaco alle ultime Comunali, che ha ribadito la necessità di esaminare più a fondo i documenti. La discussione è comunque rimandata a giovedì mattina, quando i consiglieri torneranno in Sala Rossa per ridiscutere dell’assestamento di bilancio per il biennio 2017-2019 in vista del consiglio Comunale pomeridiano.

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