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Mercoledì, 17 Agosto 2022
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Municipio Bassa Val Bisagno, inizia l'era Guidi: "Saremo lo 'sportello' del Comune su territorio"

Grandi e piccoli temi nel programma. L'ex presidente Massimo Ferrante: "Lasciamo un territorio ampiamente riqualificato negli ultimi dieci anni, vigileremo come opposizione forti di un voto quasi alla pari, non è bastato il fortissimo recupero dell'effetto Bucci"

Ha ufficialmente iniziato a lavorare il consiglio municipale della Bassa Val Bisagno, uno di quelli in cui la battaglia è stata davvero all'ultimo voto alle elezioni dello scorso 12 giugno. Il nuovo presidente Angelo Guidi è stato eletto con il 47,89% dei voti contro il 45,56% del presidente uscente Massimo Ferrante, al quale non è bastata una forte rimonta sul voto disgiunto e rispetto al dato del Comune (Bucci ha vinto con il 55,81% nello stesso territorio) per completare la rimonta. A dividere i due poche centinaia di voti. 

Giovedì 21 luglio 2022 si è tenuta la prima seduta del consiglio municipale: convalida delle elezioni, nuova giunta e linee guida per i prossimi cinque anni sono stati i temi affrontati dall'assemblea. Maria Carlucci e Sophia Mariano sono state elette come vice presidenti del consiglio.

La nuova giunta del Municipio Bassa Val Bisagno

  • Barbara Lagomarsino, 52 anni, residente nel quartiere di San Fruttuoso.  Avvocato civilista del foro di Genova dal 1999, da sempre impegnata nel campo del diritto di famiglia con particolare attenzione alla tutela delle persone fragili ed alle problematiche connesse all’immigrazione. Vice presidente e assessore a pari opportunità e politiche femminili; servizi alla persona, famiglia, disagio sociale; gestione patrimonio; cultura.
  • Andrea Barreca, 39 anni, consigliere municipale uscente, sposato con un figlio, nato e cresciuto a Marassi  dove è residente. Assessore a manutenzioni, arredo urbano; tutela ambiente e ciclo dei rifiuti.
  • Sonia Paglialunga, 46 anni, laureata in scienze giuridiche, consulente del Lavoro dal 2002 con proprio studio. Esperta in materia di lavoro, contabile e fiscale. Ha già svolto il ruolo di assessore di Municipio e  consigliere comunale. Sposata con due figli. Assessore a: commercio e Civ, artigianato, mercati rionali; sviluppo economico; bilancio; viabilità su base locale; servizi civici. 

Angelo Guidi: "Una squadra unita, no alla contrapposizione Municipio-Comune"

Il nuovo presidente Angelo Guidi ha tracciato le linee guida per i prossimi cinque anni: "Nominerò i consiglieri delegati - spiega a Genova Today - per avere una squadra che sia il più allargata possibile, come ho sostenuto in campagna elettorale ripeto il mio 'motto': tutti insieme siamo più forti di chiunque da solo, questo è uno dei cardini del mio mandato, il lavoro di squadra, sia nel nostro Municipio che in sinergia con chi governa la città. Da parte mia vorrei rompere la tradizionale contrapposizione tra i due enti. Noi siamo parte del Comune, e viceversa, per questo rifiuto un po' il classico discorso 'sento il Comune' perché il Comune siamo noi stessi. Ho vissuto con emozione la prima riunione del consiglio perché per me si tratta della prima esperienza di questo tipo. Ho ricevuto gli auguri di buon lavoro da parte dell'opposizione, con la quale si è stabilito un clima di collaborazione, nel pieno rispetto dei diversi ruoli istituzionali, ma per il bene del territorio".

Grandi e piccoli temi nel programma di Guidi: "Per quello che riguarda la Skymetro è mia intenzione aiutare lo sviluppo di un progetto portato avanti dal Comune, credo che la creazione di un asse veloce che colleghi il centro a tutta la Val Bisagno sia un investimento strategico, sarà fatto nei modi e nelle forme migliori possibili. Per quello che riguarda invece il territorio stiamo lavorando a stretto contatto con Amiu per individuare le segnalazioni dei cittadini e cercare di risolverle nei tempi più rapidi possibili, c'è grande disponibilità da parte dell'azienda ed è stato fatto un ottimo lavoro, ma lavoriamo per un raccordo ancora migliore. Noi come Municipio dobbiamo essere 'lo sportello' del Comune sul territorio. Il primo contatto del cittadino rispetto alle sue necessità. Siamo disponibili ad ascoltare in qualsiasi forma, da quella più istituzionale attraverso l'app 'Segnalaci' a chi telefona, scrive sui social o si presenta nei nostri uffici per sottoporci un problema. Un processo che va sicuramente standardizzato, ma senza che venga perso il rapporto con il cittadino, che deve essere continuo. Tra le iniziative recenti il Silver Bus, il nuovo servizio a chiamata per gli over 65, stiamo lavorando per promuoverlo nel migliore dei modi e penso possa essere molto utile".

L'ex presidente Ferrante: "Vigileremo, forti di un voto quasi alla pari"

Non vuole essere definito il leader dell'opposizione, ma il presidente uscente Massimo Ferrante a Genova Today rivendica il risultato personale ottenuto alle ultime elezioni e promette di 'vigilare' per il bene del territorio.

"Rispetto al dato delle Comunali - spiega - ho recuperato 1.870 voti, il dato emerge nella comparazione tra i voti di Bucci (14.024) e quelli del mio avversario (11.756) e dalla differenza tra quelli di Dello Strologo (9.313) e i miei (11.183), senza dimenticare i 1.607 voti personali che ho ottenuto solo come presidente. Il gap era molto ampio, siamo riusciti a ridurlo, ma alla fine è mancato qualche centinaio di voti per il ribaltone. Questa è la democrazia e ovviamente si accetta, rimane il rammarico perché la Bassa Val Bisagno è il territorio con il numero più alto della città per quello che riguarda l'astensionismo, molti hanno pensato che forse fosse inutile andare a votare, chi perché convinto che tanto avrebbe vinto Bucci e quindi poco interessato al Municipio, chi magari perché convinto che io avrei vinto senza problemi sul territorio. Un dato che, comunque, non mi spiego. La mia è stata comunque una candidatura forte e di servizio, penso di aver messo da parte le mie ambizioni e il mio percorso personale per dare precedenza agli interessi della comunità territoriale con la quale ho condiviso un percorso importante in questi dieci anni. Forse con un nome diverso il divario tra le due coalizioni sarebbe stato molto più ampio".

Che opposizione farà il centrosinistra nei prossimi cinque anni? "Ci tengo a dire che non ho l'intenzione di essere il leader dell'opposizione in Municipio, ci sono tanti consiglieri della 'vecchia guardia' che sono preparati e in grado di portare avanti le nostre istanze. Darò una cabina di regia e garantisco che la nostra non sarà opposizione becera o strumentale, ma vigileremo. Chi oggi si trova ad amministrare la Bassa Val Bisagno trova un territorio in cui sono state realizzate importanti riqualificazioni e molti progetti apprezzati, penso a piazza Martinez, a piazza Galileo Ferraris, a Borgo Incrociati, allo scolmatore e anche a tante altre cose che abbiamo portato avanti in questi anni, i social market, la street art, la pista sul ghiacchio, i monitor per le allerte. Dieci anni fa c'erano i morti e i disastri causati dall'alluvione, credo che in questo lungo arco di tempo sia stato fatto un lavoro enorme, sotto gli occhi di tutti. Il voto, anche se non ci ha premiato in termini assoluti, credo dimostri che in Bassa Val Bisagno abbiamo lavorato comunque molto bene perché siamo riusciti a recuperare tantissimo 'l'effetto Bucci' delle ultime elezioni". 

 "La nuova giunta - conclude Ferrante - dovrà occuparsi di manutenzione ordinaria. La nostra sarà un'opposizione attenta e senza sconti, inizialmente staremo a guardare il lavoro del centrodestra, per capire come intenderanno muoversi. Ci auguriamo che siano difesi gli interessi del territorio e che, se sarà necessario, non si abbia paura a far sentire la propria voce anche nei confronti della giunta amica in Comune. Io in passato l'ho fatto quando c'era il sindaco Doria. Se, faccio un esempio, la Skymetro dovesse passare davanti ai palazzi di corso Galliera, spero che venga fatta sentire anche la voce della Bassa Val Bisagno in Comune, con autorevolezza. Noi vigileremo in questo senso. Per il bene del territorio, comunque, mi auguro possano essere cinque anni di ordinaria amministrazione, senza le tante emergenze vissute dalla mia giunta in questi dieci anni".

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